PERCHé ISLAM

IN CUL0 A DARWIN








open letter to: Elisabetta II a Buckingham Palace -- tu somigli alla mia mamma! la mia caratteristica è quella, che, io non SONO FAZIOSO! NON POSSO MENTIRE! NON faccio distinzione, tra le persone, tra le religioni, o tra le nazionalità, io sono LA LEGGE NATURALE, IO SONO LA FRATELLANZA UNIVERSALE, TUTTO QUESTO è IL DECALOGO DI MOSé, CHE, VIVE NEL MIO TEMPIO EBRAICO! Se c'era una altra possibilità, per il Genere umano di poter sopravvivere? Poi, Unius REI non sarebbe quà! Ma, ci sono uomini crudeli, pieni di demoni! i quali pensano che, la loro predazione parassitaggio, contro, i popoli, possa essere qualcosa, che, può durare ancora a lungo: SOLTANTO PERCHé, LEGGI INIQUE SI SONO IMPOSTE NEL SISTEMA MASSONICO, E QUINDI LORO PENSANO, CHE, IL POTERE ASSOLUTO SIA SUFFICIENTE A PROTEGGERLI! SONO CRIMINALI SPIETATI, CHE, SI ILLUDONO DI NON POTER MAI ESSERE TOCCATI DALLA GIUSTIZIA! SCELLERATI, LORO HANNO DECISO DI RINUNCIARE ALLA ETERNITà CON DIO JHWH!
open letter to: Elisabetta II a Buckingham Palace -- mi perdoni mia Signora! io vado a dormire! Buona Notte!
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8 ottobre 2014, Gli USA danno il via all'addestramento dei ribelli siriani. A quanto pare, gli USA hanno dato il via alla prima fase del loro piano per lo svolgimento di un'operazione di terra contro i radicali dello "Stato islamico" in Siria e Iraq. Siccome in precedenza Obama ha promesso di non mandare in Iraq le truppe americane, all'operazione potranno partecipare soltanto i combattenti dell'opposizione siriana "moderata", nonché i gruppi e le tribù sunnite. Al Pentagono questo piano è già stato battezzato "Il risveglio sunnita" (Sunni Awakening), per analogia con la campagna irachena del 2005-2007, quando i sunniti e le milizie tribali sono stati ingaggiati contro Al-Qaeda. La stampa americana riferisce che John Allen, generale in congedo del corpo dei Marines al quale è stato affidato il coordinamento delle operazioni contro lo "Stato islamico", è già partito per il Medio Oriente. Nel contempo il Pentagono ha annunciato che i suoi istruttori addestreranno i gruppi "fidati" dei ribelli siriani alla lotta contro l'ISIS. Siccome l'addestramento senza armi non ha senso, l'opposizione siriana riceverà dei nuovi armamenti. È la prima volta che l'addestramento sarà effettuato dal Pentagono. Finora lo faceva la CIA. D'altra parte anche la CIA continuerà i suoi programmi di "addestramento" in Siria, solo che questa volta lo farà in parallelo con i militari. In Russia gli esperti dicono che in Siria Washington sta facendo lo stesso errore che ha già fatto in Iraq. Lo "Stato islamico" è la creatura di "Al-Qaida in Mesopotamia" che gli stessi USA nel passato hanno creato e finanziato, fa ricordare il vice direttore dell'Istituto di studi orientali dell'Accademia delle scienze della Russia, Vladimir Isaev. Non so come gli americani intendono distringuere i ribelli "fidati" da quelli "non fidati". Non dubito però che dopo l'addestramento molti dei "buoni" finiranno nelle file dei "cattivi". In tal modo gli USA, con le proprie mani, stanno addestrando persone che prenderanno il posto di coloro che oggi muoiono sotto le bombe americane. Alla fine di settembre il presidente Obama ha firmato la legge che eroga 500 milioni di dollari per i "moderati" dell'opposizione siriana. Il programma prevede che ogni anno potranno essere addestrati più di 5000 combattenti. La località in cui saranno creati i centri di addestramento non si rivela, ma se consideriamo che la CIA aveva i suoi campi in Giordania, non è difficile supporre che ci potrebbe andare anche il Pentagono per sfruttare il sistema logistico già esistente. Si parla però anche di Arabia Saudita, Qatar e Yemen. L'ISIS può essere sconfitto soltanto sulla base di coordinamento degli sforzi di tutta la comunità internazionale e non attraverso operazioni di dubbia efficienza comandate dagli USA, sottolinea l'esperto del Centro del Medio Oriente dell'Istituto di studi orientali, Irina Fedorova. È un'altra delle operazioni che gli USA iniziano con troppa facilità. Lo stesso abbiamo visto quando hanno creato Al-Qaeda. Anche lo "Stato islamico", creato per lottare contro Bashar Assad in Siria, è nato grazie agli USA. Il senatore John McCain aveva incontrato l'attuale leader dell'ISIS ancora nel 2013 in Siria. Hillary Clinton, quando era ancora Segretario di Stato, ha avuto contatti con alcuni dirigenti di questo gruppo in Turchia. La politica dei doppi standard non porta mai a nulla di buono, come anche la strategia del "caos controllato", il quale, ahimè, è diventato ormai incontrollabile. In un'intervista al quotidiano "USA Today", l'ex capo del Pentagono Leon Panetta ha detto che tutta la politica del presidente Obama in Iraq e Siria è un susseguirsi di errori. Per questo motivo, egli ha rilevato, la guerra contro lo "Stato islamico" durerà altri 30 anni. Secondo Panetta, che ha criticato tutte le decisioni di Obama degli ultimi tre anni, il ritiro delle truppe dall'Iraq nel 2011 ha creato un "vuoto della sicurezza", mentre il numero di estremisti nel paese è fortemente cresciuto. Non ha detto però che l'errore più grave è stata l'invasione dell'Iraq nel 2003, operata dagli USA col falso pretesto delle armi di sterminio irachene.
http://italian.ruvr.ru/2014_10_08/USA-danno-il-via-all-addestramento-dei-ribelli-siriani-2597/
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No contact with kidnapped Syrian priest, parishioners
Published: October 08, 2014 by Barbara G. Baker
'Islamic State' left village in 2013; al Nusra Front took over in 2014
Rev. Hanna Jallouf, a Fransciscan friar, and friends at St. Joseph Convent in Knayeh, a village in northern Syria, in a 2008 photo.Rev. Hanna Jallouf, a Fransciscan friar, and friends at St. Joseph Convent in Knayeh, a village in northern Syria, in a 2008 photo.
Courtesy of Custody of the Holy Land
Three days after a Syrian priest and some 20 of his parishioners were abducted from a village in northern Syria, a superior in his Franciscan order has confirmed that still no contact has been made with their jihadi kidnappers.
On Sunday night, Oct. 5, members of the Al-Nusra Front seized Fr. Hanna Jallouf, the parish priest of Qunaya (Knayeh) village, located in Idlib province just 8 kilometers from the Turkish border, an area where al-Nusra Front and other rebel groups have been fighting the Syrian army for three years.
Fr. Pierbattista Pizzaballa, speaking from the Franciscan Custody of the Land offices in Jerusalem, confirmed to World Watch Monitor that he has received no word whatever on the location or fate of the captured Christians. Those taken hostage reportedly include three women and several young people.
Three Franciscan nuns who run a youth center and dispensary in the village were inside the St. Joseph Convent at the time and escaped capture.
IS militants had taken control of Qunaya village and the surrounding region last year, forcing churches to remove their crosses, banning the ringing of church bells and requiring women to veil their faces. An estimated 700 Catholic families live in the small village and nearby area.
But when the Islamic State militants moved to the east at the end of 2013, Al-Nusra jihadists took over. Reportedly the group, which has seized control of both Christian and Muslim villages in the area, had recently seized Fr. Hanna's passport.
According to Fr. Pierbattista, the Qunaya Christians were being accused falsely of "collaborating" with the regime of Syrian President Bashar al-Assad. One source in Aleppo told AFP that the convent had been completely looted, and another report alleged the rebels had taken these church relics and documents to use as "evidence" against the Christians, to try them before a Shariah court. But Fr. Pierbattista could not confirm either of these claims.
A Syrian activist contacted after the kidnapping told AFP that Al-Nusra had been trying to take control of some of the Franciscan properties in Qunaya, which had been resisted by Fr. Hanna last week.
St. Joseph Convent, Knayeh village, northern Syria.St. Joseph Convent, Knayeh village, northern Syria.
Courtesy of Custody of the Holy Land
According to AFP's Aleppo source, Al-Nusra rebels were "angry with Father Hanna because he refused to give them some of the olives harvested from trees on the convent's land."
The 62-year-old has lived in Qunaya for the past 12 years, one of 19 Franciscan workers currently serving in the country. A religious order of Catholics who still use the Latin rite, the Franciscans have ministered in Syria for the past eight centuries.
In April, a Dutch Jesuit priest who refused to leave the embattled Syrian city of Homs, Frans van der Lugt, was killed by so-far unidentified assassins in his garden.
Two weeks ago, a defector from IS in Raqaa told the BBC that an Italian Jesuit priest, Father Paolo Dall'Oglio (who went missing in July 2013 after visiting ISIS' headquarters to try to hold talks) is still alive, but apparently a hostage.
Two Bishops from Aleppo, Yohanna Ibrahim and Boulos Yaziji, were kidnapped in April 2013: there has been no word about them for some time.
'How can I celebrate my birthday with a homeless, scattered family?'
Published: October 03, 2014 by Illia Djadi
Dr Rebecca Dali is the founder of Centre for Caring, Empowerment and Peace Initiatives.Dr Rebecca Dali is the founder of Centre for Caring, Empowerment and Peace Initiatives.
Courtesy of CCEPI
Nigerian Rebecca Dali's birthday is 1 October – the same date as her country's Independence Day. But this year there was little time for celebration because her home town of Michika is overrun by Boko Haram.

Rebecca is the wife of Rev. Samuel Dali, President of the Church of the Brethren, the church attended by most of the 276 girls abducted by the Islamist group in April 2014, known as Ekklesiyar Yan'uwa a Nigeria, or EYN.

"Last year l celebrated my birthday with family and friends. My husband whispered 'happy birthday my love'. He hugged me, gave me a gift, held my hand and prayed for me. My children hugged me and sang a birthday song.

"Lots of women, children and older people visited me. I met with friends and staff of the Centre for Caring, Empowerment and Peace Initiatives (CCEPI) to celebrate its launch - on my 50th birthday in 2010. I shared with them how l started this NGO in 1989, to help women and girls to become self-reliant. After a time of entertainment, we enjoyed a meal and prayed together.

"But this year, there is no time for celebration. Our joy's turned into sadness because we're homeless. My family are scattered in different places. My husband is in Abuja, some of our children are in Jos and others in Kaduna, while I am working to help displaced people in the North-East. We've registered more than 140,000 Internally Displaced People in Mubi, Hong, Gombi, Gere, Yola South, Yola North and Numan Local Government areas only".

Recent weeks have seen an intensification of Boko Haram attacks in north-eastern Nigeria. About 25 towns and villages are now under Islamist control in the three states of Borno, Adamawa and Yobe, where the government has declared a 'state of emergency'.

There was no mention of the fate of the Chibok girls, abducted almost six months ago in the government's official speech on the nation's 54th Independence Day.
Some 500 people staged a protest in Abuja to express their anger, accusing President Goodluck Jonathan of ''insensitivity'' and failing his oath of office.

"He swore to protect the lives and security of Nigerians on 29th May, 2011. He held the Bible and the Constitution. Section 14 of that Constitution is very clear, that the security and welfare of the people will be the primary objective of government", said Dino Melaye, one of the organisers of the demonstration.

"But the President has forgotten the welfare of the Chibok girls; he has forgotten the welfare of missing Nigerians. We are not happy; we are calling on him to demonstrate capacity."

Dr Rebecca Dali (Middle) with some mothers of Chibok girls. May 6, 2014Dr Rebecca Dali (Middle) with some mothers of Chibok girls. May 6, 2014

Courtesy of CCEPI

Rebecca muses on the day: "This year l did not have my green cloth around me. I used to wear green attire on my birthday. [Green is the main colour of Nigeria's flag]. I cannot go to Michika; it's been turned into a death zone for now. Maybe our house and our CCEPI office in Michika were looted or burnt down, with all the materials to be distributed to widows, whose husbands were killed by the insurgents. We bought sewing and knitting machines, foodstuffs, etc.

"The memories of the day militants attacked are still fresh in my mind. It was September 7, at around 9 to 10am. People were trapped: some in their churches, some in their homes, and more than 150 were killed. We didn't have the comfort of burying them. Up to now, the bodies of our loved ones are littered on the street. In Michika women and children are not spared. A friend who managed to flee the town this week told me insurgents forced another friend Kwaji to witness the killing of her husband and 18 year old son.

"As in Michika, so elsewhere in Gwoza and Madagali Local Governments: they continue to sow death and destruction.

"In Madagali town, people were killed and some abducted. We have lost Pastor Ezra. One church leader, who was attacked while performing a burial ceremony, told me how he almost died. They shot to death many people including the 13 year old daughter of the deceased.

"He hid, but saw Boko Haram men vandalizing his property. He walked more than 50 miles before reaching a safe place. Unfortunately he's had to leave his wife and children at the top of a nearby mountain.

"In the Gwoza area, they abducted 7 people and yesterday (Tuesday, Sept 30) in Ngoshe, they abducted 18 people and killed 4 others.

The stories of people suffering are everywhere; the same in Borno, Yobe and Adamawa States. Lots of people have been killed, and an unknown number of properties destroyed.

EYN, which is essentially based in North-Eastern Nigeria, is the most affected Church. More than 10,000 people have lost their lives, more than a hundred churches have been burnt down.

"But the government doesn't care. Even the money collected to help the victims has not reached the real victims. We need security more than anything. Nigeria should reclaim our motherland for us". 
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New dataset does the numbers on Boko Haram

Boko Haram's five-year insurgency is "clearly the most lethal conflict that Nigeria has confronted in decades," according to the Johns Hopkins University School of Advanced International Studies, or SAIS. The school has just released the Nigeria Social Violence Dataset, which tallies Nigeria's "incidents of deadly social violence" since 1998. The numbers indicate Boko Haram's militant Salafist campaign, which spans 5 of the dataset's 16 years, is responsible for nearly 40 percent of the killings during the total period.

The dataset does not break down the violence along sectarian lines.

In a Washington Post column, SAIS Ph.D. candidate Nathaniel Allen said the violence in northeast Nigeria has been overshadowed by events the Middle East. Even "Nigeria's elites seem to be detached," he writes, and most urban Nigerians consider Boko Haram to be a localized problem in a remote corner of the country.

"For the moment, Boko Haram is a network with local foundations and goals, but the rising scale of conflict belies the easy dismissals of some observers," Allen says.

SAIS dataset here.
Assyrians on patrol

When World Watch Monitor reported on the renewed fervor for the creation of a Christian-governed province in Iraq's Nineveh Plain, we noted how some Christian refugees from the violence of the self-proclaimed "Islamic State" had formed paramilitary units to help Kurdish Peshmerga forces. Now Mint Press News has posted an up-close look at two Assyrian Iraqis on patrol within deadly distance of IS militants. An accompanying video shows the unit, organized by the Assyrian Patriotic Party, patrolling a town that first was invaded, then abandoned, by IS forces.

"Our message to the Islamic State is to look up to the sky and ask God to forgive you and come back to the right way. If they don't do this, then we will fight against them," Mint Press News quotes one of the men, Waesh Toma, as saying.
Gender equality suffers under faith restrictions

The rights of women and girls declines rapidly, the greater a country's level of religious intolerance, a new study claims.

The study is by the Religious Freedom and Business Association, run by Brian Grim, former Pew Research Centre Religion expert. He analysed data from Pew's Government Restrictions on Religion Index and the UN's Gender Inequality Index.

Afghanistan, Egypt, Pakistan, Sudan, Iraq and India are the highest ranking countries for both gender inequality and religious restriction, according to the report.
https://www.worldwatchmonitor.org/
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Indian Christian man forced to separate from Hindu wife by right-wing activists
Published: October 03, 2014 by Anto Akkara and Jeff Thomas
Incident is latest of 600 attacks in prime minister's first 100 days in office
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Narendra Modi, then chief minister of Gujarat state, at a BJP rally in 2009.Narendra Modi, then chief minister of Gujarat state, at a BJP rally in 2009.

Flickr / Al Jazeera English / Creative Commons

An Indian couple who married Sept. 26 had their marriage annulled five days later by police under pressure from Hindu nationalists.

The couple, Joseph Pawar and Ayushi Wani, were arrested in Gujarat after complaints that Pawar, a Christian, had lured his Hindu bride into marriage.

The forced dissolution of the marriage quickly drew protets from India's Christian groups, who have attempted to put pressure on Narendra Modi, the new prime minister of India, for what they say is his persistent silence in the face of increased violence towards Christians and other religious minorities.

In a report issued in New Delhi on Sept. 27, a group of Indian religious leaders accused Modi of remaining mute during 600 incidents targeting religious minorities since his landslide election victory in May.

At the same time on the other side of the world, during Modi's five-day visit to the United States in late September, neither he nor his hosts said a word about evidence indicating growing sectarian hostility at the hands of nationalist Hindus, whose political party, the Bharatiya Janata Party or BJP, swept Modi into national power.

The Sept. 30 meeting between Modi and U.S. President Barack Obama -- the first summit involving the leader of one of the world's oldest democracies, and the leader of the largest -- did not produce any public mention of religious freedom of any sort.

Diplomatic silence on the subject perhaps was to be expected. The U.S. had denied Modi a visa in 2005 when he was chief minister of the Indian state of Gujarat, where, in 2002, Hindu riots killed more than 1,200 people, mostly Muslims but also Christians. As Modi has led the BJP to control of the national government this year, Hindu violence against minorities, including Christians, has spiked.

Now prime minister of a country that claims one-sixth of the world's population, Modi was not subjected to any official public reminder of the sectarian violence to which he was connected, or the rebuff America had dealt him nearly 10 years ago.  The words religion, religious, and Christian did not appear among the nearly 6,900 words that made up the leaders' joint statement, their public individual remarks, the US-India joint strategic vision statement, or Modi's  speech three days earlier to the United Nations General Assembly.

Others were not concerned with diplomacy. Outside New York's Madison Square Garden on Sept. 28, protesters made a point of connecting Modi to the Gujarat violence, and accused him of supporting the murder of Christians, Muslims and even Hindus in India. Inside the arena, more than 18,000 people, mostly Indian expats living in America, gave Modi a rock-star reception to a speech he made in Hindi.

On the day of Modi's arrival in the U.S., Sept. 26, a group called the Coalition Against Genocide released a letter, signed by 11 members of the U.S. House of Representatives, that urged Obama to "discuss religious inclusion and the protection of religious minorities in India." Referencing Modi's connection to the 2002 violence, the letter said Modi "can play a constructive role by criticizing extremists and opening a dialogue in the country about violence aimed at religious minorities."

None of the 11 House members released any public statement about the letter or their support of it. One of the 11, Keith Ellison of Minnesota, is content to let the letter speak for itself, his press spokesman said.

The letter recalls Modi's post-election address to India, in which he said "a government has only one religion – India first."

"This statement is promising," the joint letter said. "However, given the reported increase in violence against Christians and Muslims, the reality on the ground in India's communities indicates that this promise must be followed by action."

If the subject of religious freedom was raised during the private sessions between Obama and Modi, neither mentioned it in the subsequent public statements.

"During a private dinner we spent most of our time talking about the economy," Obama said. The closest the two came to publicly referencing religious freedom was a mention in the joint statement about the "shared values, people-to-people ties, and pluralistic traditions" of India and the United States. And, in the strategic partnership vision statement was the acknowledgement that "our strategic partnership rests on our shared mission to provide equal opportunity for our people through democracy and freedom."

"The first 100 days of the new regime have, however, seen the rising pitch of a crescendo of hate speech against Muslims and Christians. Their identity derided, their patriotism scoffed at, their citizenship questioned, their faith mocked."

--Press statement summuarizing report by Indian religious leaders

While the talk in Washington was of shared values and economic opportunity, back home, fears and anguish were growing over Modi's "silence" in the face of increasing verbal and physical attacks on Christians and Muslims alike.

More than 500 people took part in the four-hour protest Sept. 27 in New Delhi, at which a report titled "100 days under the New Regime – the state of Minorities" was released by bishops of different denominations along with Christian, Muslim and secular activists.

"The first 100 days of the new regime have, however, seen the rising pitch of a crescendo of hate speech against Muslims and Christians. Their identity derided, their patriotism scoffed at, their citizenship questioned, their faith mocked," said a press statement about the protest, providing a summary of the 92-page report compiled by Christian and other activists.

"The environment has degenerated into one of coercion, divisiveness, and suspicion. This has percolated to the small towns and villages of rural India, severing bonds forged in a dialogue of life over the centuries," the statement read. "The attacks have assumed alarming proportions."

It said more than 600 incidents targeting religious minorities occurred between May to September, especially in areas that have held, or soon will hold, legislative elections.
"Both democracy and secularism are in grave danger under the government led by Modi," said Sheba Farooqui, of the All India Democratic Women's Association. "The condition of minority communities is dilapidating day by day due to indifference meted out and apathy shown by the government."
A C Michael, one of the protest organizers, told World Watch Monitor that "the common refrain was the silence of Prime Minister Modi."
Almost all the speakers "expressed shock over the silence of the Prime Minister on the increasing violence against minorities," said Michael, a former member of the Minority Commission of Delhi.
"The sad part is that the Prime Minister does not speak either in public or in (his) party against those indulging in hatred," said John Dayal, an outspoken Christian activist and secretary general of the All India Christian Council.
The 92-page report was endorsed by 33 groups, representing different faiths and secular groups.
"If solution to this menace is not meted out now, then in the coming times minorities will even lose their power of speech and expression," said Muslim activist Zafur-ul-Islam. "We have contributed a lot in nation building and we are also citizens of this country, as other communities are."
Said Bishop John Simon of Believers Church: "The Christians have done much admirable work in almost every social sphere, including health and education. Our contribution needs no elaboration. We have to get united in order to fight for our rights."
The protesters rejected Modi's call, made during his Aug. 15 Independence Day message, for a "10-year moratorium on religion-based violence."
"India has no place for hate and needs not a ten-year moratorium, but an end to the communal and targeted violence against religious minorities," the report said.
The report makes several demands:
    Zero tolerance for communal and targeted violence
    A stop to profiling and attacks on religious freedom
    Swift action against those who create religious tension
    A directive to police to apply the law equally
    A mechanism to defend of minority rights
"The blatant support from central (federal) and local political leaders to antisocial groups has triggered violence in many places," the press statement concerning the report said.
Unfazed by the criticism, the BJP in a brazen step has decided to praise 63 party workers who were jailed after the July 4 street violence in Moradabad in northern Uttar Pradesh state, in which the district magistrate was seriously injured, the Indian Express reported on October 2.  The BJP supporters had clashed with police after a meeting called to protest the removal of a loudspeaker from a temple in the town was disallowed.
Of the 600 incidents listed in the report, Muslims were the most frequent target, while Christians accounted for about three dozen. But it was an incident involving Christians that prompted the protest.
Christian leaders had met in New Delhi in late August following widespread reports that 72 Christians had "voluntarily" abandoned their faith, and that the Seventh-Day Adventist church had been "purified" and converted into a Hindu temple in a village about 160 kilometres southeast of New Delhi.
An ecumenical team visiting the village discovered the supposed mass conversion was a sham, and that a dozen pastors had been detained and beaten by police at the urging of a local BJP leader.
"The Christian community, its pastors, congregations and churches, were targets of mob violence and impunity in dozens of cases in Uttar Pradesh, Madhya Pradesh and Chhattisgarh (states)," said the report, put together by several committees comprising of lawyers, activists and others.
(See World Watch Monitor coverageWorld Watch Monitor coverage of village councils Chhattisgarh state passing resolutions to ban Christian practices and the entry of pastors.)
The press statement summarizing the report claimed that anti-minority forces have set dates, including Christmas 2014, to "cleanse" various areas of Muslims and Christians, with the assistance of police. And it said there have been "attempts at religious profiling of Christian academic institutions, and their students" in New Delhi.
Looking beyond India to the U.S., the statement criticized the decision of Southern University, in Louisiana, for its offer of an honorary doctorate to Modi "for his work in inclusive growth and in recognition of his contribution towards social transformation, 'especially for empowering women and minorities in Gujarat.' "
"The facts on the ground," the statement said, "are very different."
On eve of the New Delhi protest, a church was torched at Pakritola Ghutas village in Mandla district of central Madhya Pradesh state. The police dismissed it as the act of "inebriated" hooligans who broke into the church and set on fire religious books, furniture, musical instruments and the altar.
Angered at the forced breakup of the Sept. 26 marriage of Joseph Pawar and Ayushi Wani, the Global Council of Indian Christians attempted to stage an Oct. 1 rally near the couple's hometown of Jorbat, in Madhya Pradesh state. On Sept. 30, government authorities issued an order forbidding the gathering, citing vows by nationalist groups to hold demonstrations of their own until Wani, who had taken refuge with a women's-support group, was returned to her family. Council President Sajan George called the edict "a travesty of justice."
The BJP is the majority party in Madhya Pradesh's state government.
Separately, the Religious Liberty Commission of India petitioned Madhya Pradesh Chief Minister Shivraj Singh Chouhan directly, with an Oct. 7 letter that cited the police arrest of Pawar the "most outrageous" of several incidents documented in the letter. Commission National Director Rev. Vijayesh Lal cited the Sept. 27 burning of a church, and a Sept. 12 arrest of seven Christian church workers on what he said were false accusations of attempting to gain converts with money, among other affronts.
"It seems strange that the district administration is succumbing to the pressure of lawless elements," Lal wrote to the chief minister, a member of the BJP. "It is also transgressing on the Constitutional Right of Freedom of Religion, and Freedom of Expression. This will undoubtedly make the lawless elements stronger while coercing those who are peaceable and abide by the law."
 Lal asked for the chief minister's "personal intervention to restore the confidence of the minority Christan community."
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Amidst political turmoil, continuing blasphemy charges for Pakistani Christians
Published: October 02, 2014
Naja Maish his wife and family with TVS TeamNaja Maish his wife and family with TVS Team
Courtesy of The Voice Society
Christians have continued to be accused of blasphemy against Islam, in three separate recent cases in Pakistan. In one, a group of 35 was briefly accused of insulting the Prophet Muhammed before the charge was quickly changed from one of blasphemy. From evidence, all the cases appear to be either lodged to seek personal revenge, or solely to target Christians because of their faith.
All three cases have emerged in the Punjab, the largest province of Pakistan, which is home to dozens of extremist Islamist organizations. This is where most of the blasphemy cases against Christians have been lodged since the early 1980s, when these controversial laws were introduced by President Zia ul-Haq.
The courts have granted bail to the suspects in all three, which is rare in blasphemy cases, giving rise to the belief that the charges are not well-founded.
In the first case, a Muslim man lodged a criminal case against a Christian for sharing the Old Testament version of the story of Lot, from the book of Genesis.
The incident took place on August 23 in Bahawalpur, about 450 kilometres from Lahore. Sixty-year-old Naja Masih, a resident of Bahawalpur and a retired sweeper, was sitting outside his home with his neighbor Shahid Mehmood, who runs a barber shop in Masih's street.
They were discussing similarities between the Bible and the Qur'an, after which Masih was charged and immediately handed to the police. In his First Information Report (FIR), submitted in the Civil Lines Police Station, neighbour Mehmood stated that Masih told him "God himself took human form (God forbid) and appeared to Lot, and told him to leave his village." Mehmood further alleged that Masih had injured his religious feelings, by saying that when Lot had fled Sodom along with his daughters, his daughters "intoxicated" him and slept with him to continue their father's lineage.

Naja Masih with his wife Nargis BibiNaja Masih with his wife Nargis Bibi
Courtesy of The Voice Society
Masih's wife, Nargis Bibi, told World Watch Monitor that Mehmood's wife came to her after the incident, and told her that the Christians of the colony should be thankful to them that their houses had not been set on fire for committing blasphemy. Nargis said the situation was tense in their area after the incident, so they fled. "For more than a week the police did not tell us Masih's whereabouts," she added. She said when they saw Masih in police custody a week later, he told them that he was still unable to make sense of why he was arrested; he'd only explained what was written in the Bible.
Civil Lines Sub-Inspector Muhammad Ishaq, the investigating officer, told World Watch Monitor that as soon as the discussion between Masih and Mehmood turned into a conflict the local police were informed. They immediately reached the spot and arrested Masih. "Because there was a fear of attack, Masih was kept in another police station for his security," Ishaq said.
When he was told that what Masih shared with Mehmood was exactly according to the Bible, Sub-Inspector Ishaq said that no one had explained this to him before. "If it's proved that Masih's statement is part of his faith, then he will be given relief in investigation," he assured, but said that now the case would be settled in the court.
The Voice Society, an organization working for Christians, represented Masih in court and secured his release on bail, ahead of his trial, on Saturday 27th September.
The questions raised by Masih's case are not new. Pakistan's Assembly of Islamic Clergy, or Jamiat Ulema-e-Islam, consists of three political blocs, each named after its representative politicians. In 2011, one, Jamiat Ulema-e-Islam-Sami-ul-Haq (JUI-S), demanded that the Supreme Court ban certain passages of the Bible because, it said, they have blasphemous content. JUI-S's leader Senator Maulana Sami-ul-Haq runs Darul Uloom Haqqania, commonly known as the University of Jihad. The alumni of the university include many senior Taliban leaders, including Mullah Omar.
Because Islam believes that prophets are innocent, sinless and perfect, the JUI-S claimed that "several stories have been inserted into (the Bible) charging various prophets with a variety of moral crimes, which undermine the sanctity of the holy figures…such insertions strongly offend the Muslims." Although the JUI-S later withdrew its claim, this is one of the accusations that Christians can still face every day in Pakistan.
A Hindu convert to Christianity accused of blasphemy
The family of Javed Masih with team from The Voice SocietyThe family of Javed Masih with team from The Voice Society
Courtesy of The Voice Society
Another blasphemy case was registered against a convert from Hinduism, also in Bahawalpur, on Aug 29. Javed Masih had converted to Christianity about three years ago and was working as a sweeper in the Government High School of Excellence. Masih was not present in the school when an alleged burning of the Qur'an took place there, but the police still arrested him along with his co-worker, Anand Lal, a Hindu sweeper.
According to the First Investigation Report (FIR), submitted in the Baghdad-ul-Jadeed Police Station by school Principal Muhammad Iqbal, when he (the Principal) reached the school at about 7:20 a.m., he was told by the school attendant Muhammad Qasim that a few Islamic charts and a copy of the Qur'an were burning in a classroom. The Principal alleged that Qasim's son (who studied in that classroom) told his father that when he entered, he saw the Qur'an burning and so informed his father. In the FIR Principal Iqbal further alleged that:
"When local religious and political leaders came to know about the incident they reached the school. Two of them are presented as witnesses: Jamiat Ulema-e-Islam [Assembly of Islamic Clergy] General Secretary Allama Shafiq-ur-Rehman and cleric Muhammad Ishaq Saqi who is a preacher of Majlis-e-Khatm-e-Naboowat [the Convention of the Finality of Prophethood]."
Masih's wife, Malika Bibi, told World Watch Monitor that they were living in the school compound and Masih used to go to the school to clean at around 5 a.m, then come back for breakfast at around 7 a.m. She said that at the time of the incident, Masih had come home, but was arrested when he went back to school at around 8:30 a.m. She said the police and Muslim clerics had gathered by the time he reached the school. "After his arrest we also fled from there in fear of our lives," she said. "Since then, I am living with my three little children at my brother's place," she added.
Malika wife of Javed MasihMalika wife of Javed Masih
Courtesy of The Voice Society
Investigation Officer Sub-Inspector Muhammad Iqbal told World Watch Monitor that Javed Masih and Anand Lal were implicated by the complainant, in a supplementary statement to the FIR. He said that, after investigation, the police suspected Lal of committing the crime because he bore malice against Masih, after the latter had been deployed in the block where he (Lal) had been working. Earlier, Lal had torn up a few attendance registers in the block where Masih was working, so that the school administration would remove him, the policeman said. "When (Lal) saw that nothing had happened, he burned Islamic charts and a copy of the Qur'an in Masih's block, believing that now Masih would be removed from his job for sure."

In spite of the police's confidence in Masih's innocence, he was charged, sent to prison and now faces trial, while Lal has been declared innocent. Talking to World Watch Monitor, the Coordinator of The Voice Society, Aneeqa Maria, said a bail application had been accepted and Masih was released on September 28.

She said in blasphemy cases judges are often reluctant to grant bail, due to public pressure, but in both cases above, judges have showed boldness and decided the cases on merit.

"The chances of Naja's and Javed's acquittal are very high, but still they cannot go back to their localities and continue their normal lives for fear of their life."

Seeking land for Christian graveyard implicates dozens in a blasphemy case

In the third case of blasphemy charges, the Christians of a village (chak 206) in Faisalabad had no place to bury their dead. There are about 400 households of Christians there, while about 500 are of Muslims. As most of the Christians are poor, they could not buy some land to bury their dead. Their old graveyard had been filled up with graves, so they requested a local politician –Chaudhry Muhammad Iqbal - to provide them some more space. Iqbal's son told the Christians that they could level an area outside the village for a Christian graveyard.

One of those accused of blasphemy, Rafique Masih, told World Watch Monitor that on August 2 there were about 30 to 40 Christians who went to a nearby deserted place, identified by Chaudhry Muhammad Iqbal for the graveyard. "Although Muhammad Iqbal was not there, his son Muhammad Wasif Iqbal took us along to point out the location for the graveyard," Masih said. He said all the Christians worked to level the area. "At about 4 p.m., a few Muslims came and told us that there were graves of Muslims where Christians wanted to make their own graveyard. We apologized and stopped work, after which they left and we also came back," he said.

Masih said the matter was settled, but that in the evening several police officers came and the matter was again taken up in front of a gathering. He said that, in the presence of the police, the matter was once again settled after the Christians apologized, and it was confirmed that there was no intention to hurt any feelings. "At about 3 a.m. when we were sleeping, the police were arresting Christians from their houses in a case they did not know anything about," he added. "Several of us are on pre-arrest bail while a few have been sent to prison after arrest."

In the FIR submitted in the Muridwala Police Station, the complainant Ashiq Hessian has identified 35 people, whom he alleges were armed with sticks, axes and firearm weapons. He states that:

"When we tried to stop them, telling them that these were the graves of our forefathers, the accused told us that Chaudhry Muhammad Iqbal had allotted this land for a Christian graveyard … We immediately informed Muslims, then all the respectable people gathered there, while in the meantime these 35, identified above by name - along with 20 unidentified persons, armed with firearms - demolished about 400 to 500 graves."

Muridwala Station House Officer Usman Lashari told World Watch Monitor that the land belonged to the provincial government, and had been allotted for a Muslim graveyard. He said about 40 to 50 Christians had gone to level the area, but it was clear that they had no intention of grabbing the land and injuring the feelings of local Muslims. "Investigation shows the Christians did not know that the land had been allocated for a Muslim graveyard, and has been used for this purpose in the past," he confirmed.

Lashari also said that the accused were initially charged under Section 295-C of the Pakistan Penal Code (PPC) which has a death penalty for insulting the Prophet. "That charge was immediately struck out, and now they are charged under Section 297 (PPC) which punishes for trespassing in a burial place; a punishment of one year."

He also said that eight people who'd been imprisoned after initial arrest are now released on bail, while 24 others, initially on pre-arrest bail, have now been found innocent. "I believe there is previous animosity also at play between Christians and Muslims; otherwise, this matter should have been settled by now."
Pakistan People's Party minority wing leader Napoleon Qayyum said that this spate of blasphemy accusations against Christians had come at a time when the country is passing through political upheaval. He noted that, as political parties have been protesting in the capital, tens of thousands of police have been pulled in from all other cities and deployed in Islamabad.
"As the law and order situation deteriorates, people in general find it easy to implicate Christians in such cases, to settle personal scores and to suppress them."
Qayyum went on to explain that Pakistani Christians, being very poor, are often accused of committing blasphemy by locals in order to settle a score, or as 'scapegoats' for perceived anti-Muslim Western policies, as well as for their religious beliefs. "In most cases, despite lack of any direct or indirect evidence, Christians are suspected of maligning Islam" he concluded.

TROPPO VUOLE STRINGEre

IN CUL0 A DARWIN ORMA FOSSILE DI UOMO IN ORMA DI DINOSAURO! IO PROPONGO L'ERGASTOLO, E LA CONFISCA DELLE PROPRIETà, PER ALTO TRADIMENTO DELLA SCIENZA! CERTO DEVONO RESTITUIRE TUTTI I SOLDI CHE HANNO RUBATO ALLO STATO!

******* 3RD SECRET OF FATIMA *******
(THAT SISTER LUCIA GAVE TO HER COUSIN DAVID BOOTH TO MAKE PUBLIC – SINCE THE POPE & CHURCH WOULD NOT).

"Non aver timore, cara piccola. Sono la Madre di Dio, che ti parla e ti domanda di rendere pubblico il presente Messaggio per il mondo intero. Ciò facendo, incontrerai forti resistenze. Ascolta bene e fa' attenzione a quello che ti dico:
Gli uomini devono correggersi. Con umili suppliche, devono chiedere perdono dei peccati commessi e che potrebbero commettere. Tu desideri che Io ti dia un segno, affinché ognuno accetti le Mie Parole che dico per mezzo tuo, al genere umano. Hai visto il Prodigio del Sole, e tutti, credenti, miscredenti, contadini, cittadini, sapienti, giornalisti, laici, sacerdoti, tutti lo hanno veduto. Ora proclama a Mio Nome:
Un grande castigo cadrà sull'intero genere umano, non oggi, né domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimino, a "La Salette", ed oggi lo ripeto a te, perché il genere umano ha peccato e calpestato il Dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e satana regna nei più alti posti, determinando l'andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell'umanità. Avrà in potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E, se l'umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio.
Verrà il tempo dei tempi e la fine di tutte le fini, se l'umanità non si convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà Colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio.
Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal Cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma s'innalzerà sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si volgerà lo sguardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi. Vedi? Il tempo si avvicina sempre più, e l'abisso si allarga senza speranza. I buoni periranno assieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli. Vi sarà morte ovunque a causa degli errori commessi dagl'insensati e dai partigiani di satana il quale allora, e solamente allora, regnerà sul mondo, in ultimo, allorquando quelli che sopravviveranno ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Iddio e la Sua Gloria, e Lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era così pervertito.
Va, mia piccola, e proclamalo. Io a tal fine, sarò sempre al tuo fianco per aiutarti".
fedeverapura  02/02/2009 21:38:36
L'informazione occorre, ma la lucidità mi fa dire che noi cattolici dobbiamo osservanza alla nostra Chiesa, e cautela nei nostri giudizi che siano non solo di attenzione ma anche di devozione.
fedeverapura  02/02/2009 21:28:25
Analisi ampia esauriente ed interessantissima. Grazie.
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Benjamin Netanyahu --- [ Lorenzojhwh Mahdì ALLAH ] PER UNO STUPIDO COPYRIGHT IO HO PERSO I COMMENTI DI QUESTO CANALE YOUTUBE! jewish.x.messiah@gmail.com MA, IL 06/10/14 QUALCUNO, CIA 666 DATAGATE, 322, HA MANOMESSO, DISINSERITO  I PARAMETRI DI QUESTO BLOGGER, E NON HO POTUTO PIù PUBBLICARE ATTRAVERSO MAIL:
http://jewsxmessiahuniusrei.blogspot.com/2014/10/ebreo-usuraio.html
MA, ATTRAVERSO MAIL, IO AVEVO, già PUBBLICATO IL PRESENTE ARTICOLO, il 04 ottobre 2014! [ Verifica in due passaggi.: Attivata ]
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Inaugurati lunedì mattina i lavori per la costruzione di un grande tunnel ferroviario, nell'ambito della futura linea ad alta velocità Gerusalemme-Tel Aviv. Il tunnel, il maggiore ed ultimo passaggio sotterraneo previsto dal progetto, collegherà l'area dello svincolo Sha'ar Hagai sulla Superstrada 1 con la zona di Mevasseret Zion, distante in linea d'aria circa 14-15 km. L'obiettivo finale del progetto, ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante la cerimonia, è quello di collegare con treni ad alta velocità "Kiryat Shmona, nell'estremo nord, con Eilat nell'estremo sud". Netanyahu ha auspicato che un giorno queste linee possano connettersi con la Giordania a est, "ma questo è ancora un sogno lontano". La nuova linea ad alta velocità tra Tel Aviv e Gerusalemme costerà 7 miliardi di shekel (1,9 miliardi di dollari) e trasporterà i passeggeri tra le due maggiori città d'Israele in 28 minuti, con treni elettrici a 160 km orari, passando per Modiin, Latrun e l'aeroporto Ben Gurion. Il progetto, che dovrebbe essere completato per la fine del 2017, comprende anche la costruzione all'ingresso di Gerusalemme di una nuova stazione terminal a più piani interrati, utilizzabile anche come rifugio anti-aereo e anti-nucleare.
7 ottobre 2014
Due siriani gravemente feriti alla testa e all'addome a causa dei combattimenti che imperversano nel loro paese sono stati ricoverati lunedì mattina al Western Galilee Hospital di Nahariya, in Israele.
7 ottobre 2014
Un organismo dell'industria militare iraniana, citato lunedì dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA, ha detto che due operai sono morti per un incendio scoppiato in una fabbrica di esplosivi in un quartiere orientale di Teheran. Il sito web dell'opposizione iraniana SahamNews ha descritto l'incidente come una forte esplosione che ha avuto luogo nei pressi dell'estesa struttura militare di Parchin (che comprende anche un impianto nucleare), che si trova circa 30 km a sud-est della capitale. Impossibile una verifica indipendente della notizia.
7 oTtobre 2014
Secondo il Sunday Times di Londra, la Turchia ha consegnato allo "Stato Islamico" (ISIS) in Iraq almeno 180 jihadisti islamisti in cambio dei 49 ostaggi turchi liberati il mese scorso. Tra i jihadisti rilasciati dalla Turchia, due cittadini britannici, tre francesi, due svedesi, due macedoni, uno svizzero e un belga. I 49 ostaggi turchi, tra cui diplomatici, militari, funzionari e loro famigliari, erano stati rapiti dal Consolato turco a Mosul quando gli islamisti avevano preso il controllo della città irachena, lo scorso giugno.
7 ottobre 2014
Parwer Ali Mohamed, un traduttore per il partito curdo PYD, ha detto lunedì per telefono alla Reuters che più di 2.000 curdi siriani, comprese donne e bambini, sono stati evacuati dalla città di confine di Kobani a causa dell'avanzata verso il centro della città dei jihadisti dello "Stato Islamico" (ISIS). "Possiamo sentire il rumore degli scontri nelle strade", ha detto Ali Mohamed.
7 ottObre 2014
Almeno 30 persone sono state uccise in due attentati suicidi avvenuti lunedì, a pochi minuti uno dall'altro, contro due posti di blocco gestiti da combattenti curdi nella città nord-orientale della Siria di Hasakah. Ne ha dato notizia Rami Abdelrahman, dell'Osservatorio siriano per i diritti umani.
7 ottobre 2014
L'alleanza militare della NATO ha l'opzione di schierare truppe di terra in Turchia se ciò si rivelasse necessario per proteggere la sicurezza del paese alleato a fronte di attacchi dello "Stato Islamico" (ISIS). Lo ha detto lunedì il neo Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg.
7 ottobre 2014
Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani e un esponente curdo locale, i combattenti curdi che difendono la città siriana di Kobani, vicino al confine con la Turchia, hanno respinto una vasta offensiva dei jihadisti dello "Stato Islamico" (ISIS). D'altro canto, immagini riprese dalla Turchia e diffuse dalla Reuters hanno mostrato una bandiera nera dell'ISIS issata su un edificio nella parte orientale di Kobani.
7 ottobre 2014
Almeno 10 miliziani del gruppo sciita libanese Hezbollah sono morti domenica nel violento scontro che li ha visti contrapporsi a centinaia di jihadisti del Fronte qaedista al-Nusra che dalla Siria avevano attaccato diverse basi Hezbollah nel Libano orientale.
6 ottobre 2014
Intervistato dalla CNN, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che l'unico modo per garantire che il territorio ceduto da Israele non si trasformi in una "terza enclave iraniana a ridosso dei confini d'Israele" è quello di avere una presenza a lungo termine della sicurezza israeliana all'interno del futuro stato palestinese. Netanyahu ha spiegato che se Hamas prendesse il controllo della Cisgiordania, "potrebbe bloccare il nostro aeroporto internazionale con semplici mortai, senza nemmeno bisogno di razzi e missili: basterebbe un tizio con un mortaio. Quindi dobbiamo trovare una soluzione di sicurezza che sia concreta, e io credo che sia possibile". Intervistato dalla CBS a proposito delle critiche di Washington per le abitazioni in costruzione a Givat Hamatos (Gerusalemme) e per il trasloco di famiglie ebree nelle case acquistate nel quartiere prevalentemente arabo di Silwan, Netanyahu ha detto: "Penso che le condanne siano sbagliate, e sono francamente sconcertato perché imporre restrizioni su dove ebrei e arabi possano o non possano vivere è in contraddizione con gli stessi valori americani".
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Se il diritto internazionale viene applicato a corrente alternata ] Quando Israele attaccava i terroristi a Gaza veniva condannato dagli stessi paesi arabi che, ora sostengono l'attacco Usa contro i terroristi in Siria [ Di Alan Dershowitz. [ L'attacco aereo da parte di forze americane e arabe contro l'ISIS e altri obiettivi terroristici equivale agli attacchi aerei israeliani contro obiettivi terroristici di Hamas nella striscia di Gaza. Stando alle parole del generale a riposo Wesley Clark, gli attacchi aerei degli Stati Uniti mirano a "degradare e distruggere" le strutture dei gruppi terroristici, tra cui la rete elettrica, le loro fonti di finanziamento e altri obiettivi a doppio uso militare e civile. Quando Israele ha attaccato obiettivi militari di Hamas, compresi alcuni a doppio uso militare e civile, è stato condannato da quegli stessi paesi arabi che ora partecipano e/o sostengono l'attacco congiunto in Siria di Stati Uniti e stati arabi. La differenza, naturalmente, è che la minaccia rappresentata dall'ISIS non è così incombente e immediata per gli Stati Uniti, i loro alleati occidentali e probabilmente neanche per i loro alleati mediorientali di quanto non fossero incombenti e immediate le minacce poste da Hamas per Israele.
Tra le nazioni più ipocrite che partecipano all'attacco condotto dagli Stati Uniti spicca naturalmente il Qatar, che non solo ha condannato Israele per aver difeso i propri civili contro i razzi e i tunnel delle infiltrazione terroristiche di Hamas, ma ha anche concretamente sostenuto e finanziato gli attacchi di Hamas e ha offerto asilo ai capi terroristi di Hamas che quegli attacchi ordinavano. Certo l'ipocrisia non è una novità, quando si tratta della doppia morale applicata dalla comunità internazionale nei confronti di Israele. Gli Stati Uniti e i loro partner arabi hanno il diritto di intraprendere un'azione preventiva contro i gruppi terroristici senza dover temere condanne alle Nazioni Unite, "rapporti Goldstone" o la minaccia di vedere i propri leader trascinati davanti alla Corte Penale Internazionale. Invece qualunque cosa faccia Israele, indipendentemente da quanto si preoccupi di ridurre al minimo possibile le vittime civili, diventa motivo di isteriche condanne internazionali. Se gli attacchi americani in Siria continueranno vi saranno molto probabilmente delle vittime civili, perché l'ISIS mescolerà i suoi terroristi fra i civili e tra i numerosi ostaggi che ha sequestrato. A quel punto i missili americani e arabi colpiranno malauguratamente anche dei civili. Sarà interessante confrontare la reazione del mondo di fronte a queste vittime civili con la reazione di fronte alle vittime civili causate dai missili israeliani quando hanno malauguratamente colpito gli scudi umani deliberatamente utilizzati da Hamas. L'esperienza del passato ci dice che il rapporto fra morti civili e morti terroristi negli attacchi aerei americani è notevolmente peggiore di quanto non sia negli attacchi aerei israeliani. Nelle guerre del recente passato come quelle in Afghanistan, Iraq, Pakistan ed ex-Jugoslavia, il rapporto fra morti non-combattenti e morti combattenti è sempre stato di gran lunga superiore a quello causato dalle operazioni anti-terrorismo israeliane nella striscia di Gaza, dove quella degli scudi umani è la tattica di prima scelta di Hamas. Altrettanto interessante sarà vedere la reazione della comunità internazionale e di tante ONG agli attacchi condotti dagli Stati Uniti contro obiettivi misti militari/civili, come la rete elettrica e le fonti di finanziamento. Il diritto internazionale a questo proposito è vago, indefinito e pertanto soggetto ad applicazioni selettive. I dubbi vengono sempre risolti a svantaggio di Israele, ma a favore di altre nazioni impegnate in azioni militari del tutto simili. Il "primo ministro" di Hamas a Gaza Ismail Haniyeh (a sinistra) e l'emiro del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani. Il "primo ministro" di Hamas a Gaza Ismail Haniyeh (a sinistra) e l'emiro del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani. L'attacco congiunto da parte degli Stati Uniti e di un gruppo di paesi arabi potrebbe finalmente convincere il mondo che le leggi di guerra devono essere adattate alla nuova realtà del terrorismo. Se si dovesse applicare alla lettera il dettato della Sezione 51 della Carta delle Nazioni Unite, nessun paese potrebbe difendersi contro imminenti attacchi sia da parte di terroristi che di eserciti convenzionali. Quella sezione prevede che abbia avuto luogo un attacco armato da parte di uno stato nemico prima che scatti il diritto all'autodifesa. Tale disposizione non era realistica quando venne redatta ed ancora meno realistica oggi, di fronte alle minacce terroristiche. La legge di guerra richiede anche la proporzionalità, cioè che le prevedibili vittime non-combattenti siano valutate in proporzione all'importanza militare dell'obiettivo. Ma non tiene conto delle situazioni in cui il nemico nasconde deliberatamente dietro scudi umani i propri obiettivi militari più importanti. Facile per la comunità internazionale applicare queste regole in modo rigido e non realistico quando l'unico paese a cui le si applica è lo stato nazionale del popolo ebraico. Ora invece dovrà applicarle su tutta la linea, il che richiederà di ridefinirle in un modo ragionevole e realistico, tale da non regalare un ingiusto vantaggio a qualunque terrorista che si guarda bene dal rispettare norme e diritto. (Da: Jerusalem Post, 24.9.14) http://www.israele.net/se-il-diritto-internazionale-viene-applicato-a-corrente-alternata
ISIS SHARIAH TURCHIA SHARIAH 666 ISTANBUL ERDOGAN, COME HANNO FATTO IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI E DEI BIZANTINI, ADESSO, FARANNO IL GENOCIDIO DEI CURDI! IL GENOCIDIO è IL LAVORO CHE AI TURCHI RIESCE MEGLIO.. IN QUESTO AMBITO SONO DEGLI ARTISTI! ] E PERCHé DOVREBBERO FARE DEL MALE AL LORO CALIFFATO ISIS SHARIAH? [ 7 OTTOBRE. Almeno 9 persone sono rimaste uccise oggi nel corso di violente manifestazioni filocurde che sono esplose in Turchia in solidarietà con la città siriana di Kobane sotto assedio dei jihadisti dell'Isis. A tracciare un bilancio aggiornato sono stati i media turchi. Molte persone sono rimaste ferite negli scontri tra i dimostranti e le forze dell'ordine, avvenuti in diverse città del Paese, anche nel sud-est a maggioranza curdo.
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IRAN ABBI PAZIENZA! ] SE, TU STUDI LA STORIA, poi, tu vedrai, che, la Turchia e il popolo più criminale, crudele, maligno che, questo pianeta abbia mai conosciuto! [ QUANDO TU ANDRAI A SMONTARE, SMANTELLARE, IL GIOCATTOLO ISIS shariah, CHE, è IL CALIFFATO OTTOMANO SAUDITA! POI, TU SARAI ATTACCATO DALLA TURCHIA, IN TERRITORIO SIRIANO! QUINDI,
1. LA NATO CHE è UNA STRUTTURA DIFENSIVA NON POTRà INTERVENIRE!
2. ISRAELE NON INTERVERREBBE MAI A FIANCO DEI TURCHI!
]] se, tu hai le palle, questo è il momento di mostralo!
OPPURE MUORI!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
TUTTA IPOCRITA IRONIA! SE, HA TRADITO LA RUSSIA? ORA, SI FACESSE AIUTARE DAI MASSONI FARISEI EUROPEI ... OPPURE, ANDASSE A FARE IN C**O! ] [ Timoshenko esorta il governo a pagare il prezzo pieno per il gas. [[ la saliva di questa donna? avvelenerebbe una vipera, in due secondi! ]]
La leader del partito "Patria" Yulia Timoshenko ha esortato il governo ucraino a pagare il prezzo pieno per il gas stabilito dall'accordo con la Russia che ha firmato nel 2009.
In precedenza il capo del Ministero dell'Energia della Russia Alexander Novak ha detto che la data della prossima riunione trilaterale sul gas in formato Russia-UE-Ucraina sarà indetta dopo il 7 ottobre. Si prevede che Mosca e Kiev dovranno firmare un "pacchetto invernale" dei documenti sulle forniture di gas russo verso l'Ucraina, sospese a giugno 2014.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_07/Timoshenko-esorta-il-governo-a-pagare-il-prezzo-pieno-per-il-gas-6327/
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
IRAN TU ABBI PAZIENZA! IO NON TI HO NEGATO, IL PERMESSO DI ENTRARE IN SIRIA.. E DI PUNIRE LA TURCHIA, SE, VUOL FARE IL TERRORISTA CONTRO DI TE!
ISRAELE NON TI FARà DEL MALE! PERCHé, DEVE UBBIDIRE A ME, E PERCHé, ISRAELE PUò DIRE SOLTANTO, IL PROVERBIO: "DAI NEMICI (SCIITI) MI GUARDO IO, CHE, DAGLI AMICI (SUNNITI) MI GUARDI IDDIO!"
TEHERAN, 7 OTT - L'Iran denuncia "la passività della comunità internazionale" di fronte all'offensiva dell'Isis sulla città curdo-siriana di Kobane, al confine turco. Secondo il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, é necessario far di più per fermare i jihadisti e "sostenere il governo siriano contro i terroristi". Parole che appaiono una risposta alla Turchia, che auspica "un'operazione di terra", ma solo a patto che gli Usa s'impegnino a combattere Bashar al-Assad oltre all'IsiS

    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Caro Presidente Putin, Popolo della Russia, ] I NOSTRI POLITICI SATANISTI MASSONI, SONO LA FECCIA! MA, TU PRENDITELA CON LORO DIRETTAMENTE, TI PREGO NON FARE DEL MALE AI POPOLI EUROPEI SCHIAVI, DELLA USUROCRAZIA ROTHSCHILD E DEL SUO SISTEMA MASSONICO BILDENBERG! ] [ La preghiamo di accettare le nostre scuse per il comportamento dei nostri governi e dei media. Le Nazioni Occidentali, guidate dagli Stati Uniti, sembrano determinate ad iniziare una guerra con la Russia. Una persona sana di mente avrebbe riconosciuto le terribili conseguenze di una tale guerra e avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per evitarla. In realtà è proprio quello che lei sta facendo. A fronte di un flusso infinito di bugie e provocazioni è riuscito a non coinvolgere la Russia in un conflitto nucleare.
   
    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    OPEN LETTER TO GIAPPONE: TU SEI PIENO: PIENO, ED INFESTATO DI DEMONI! I TUOI STESSI DEMONI, TI STANNO DIVORANDO! COME PUOI PENSARE DI FARE UNA GUERRA CONTRO CINA E RUSSIA? TU MI FAI PENA! ] [ Il Giappone lancia un satellite d'allerta per tifoni ed eruzioni. Il Giappone ha lanciato nell'orbita terrestre il satellite meteorologico "Himawari-8" che sarà in grado di avvertire in anticipo l'avvicinarsi di tifoni, eruzioni vulcaniche e altri disastri naturali. "Himawari-8", che significa "girasole", supera notevolmente i suoi predecessori in termini di precisione e velocità delle operazioni analitiche. I dati sui tifoni e le nuvole di tempesta nella zona dell'arcipelago giapponese saranno raccolti con una frequenza di una volta ogni 2,5 minuti. Il trasferimento di immagini a colori permetterà agli esperti di distinguere le normali nuv... Altro...
    Rispondi · Mi piace · 10 ore fa
    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    è DOVE MERKEL E MOGHERINI, E TUTTI I BILDENBERG, SI VANNO A DIVERTIRE! ] A causa dei bombardamenti a Donetsk nelle ultime 24 ore sono morte 17 persone, si dice nella dichiarazione del centro stampa del Ministero degli Interni della Repubblica popolare di Donetsk. E' stato evidenziato che i quartieri Kievskij, Kuibyshevskij e Kalininskij hanno subito forti bombardamenti.
    L'accordo sul cessate il fuoco temporaneo tra le forze ucraine e le milizie separatiste delle Repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk è stato raggiuto all'inizio di settembre dopo i colloqui a Minsk. Intanto le parti hanno ripetutamente dichiarato le violazioni del cessate il fuoco.
    http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_07/Donetsk-17-vittime-nelle-ultime-24-ore-8408/

    Di nuovo spari a Donetsk
    23 settembre, 23:54
    Giovedì ha portato ulteriori vittime nel bombard...

Di nuovo spari a Donetsk
23 settembre, 23:54
Giovedì ha portato ulteriori vittime nel bombardamento di Donetsk
Giovedì ha portato ulteriori vittime nel bombardamento di Donetsk
28 agosto, 22:59
Donetsk: la situazione nel Donbass rimane tesa, gli ucraini violano il cessate il fuoco
30 settembre, 16:37
Donetsk, 5 vittime nei bombardamenti dei militari ucraini
16 agosto, 20:05
Per la prima volta caduto a Donetsk missile balistico "Tochka-U"
25 agosto, 15:56
A Donetsk 5 vittime civili nei bombardamenti dell'esercito ucraino
20 agosto, 22:04
Posti di blocco dei separatisti del Donbass a difesa del convoglio umanitario russo
22 agosto, 14:22
Ispettori OSCE documentano danni di bombardamento a Donetsk
Rispondi · Mi piace · 10 ore fa
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
è DOVE MERKEL E MOGHERINI, E TUTTI I BILDENBERG, SI VANNO A DIVERTIRE! ]
https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
Pushilin: Kiev prepara una nuova operazione punitiva nel Donbass. Il capo del quartier generale socio-economico del Fronte Popolare della "Novorossia" Denis Pushilin ha dichiarato che il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ritardare la firma della legge sullo status speciale del Donbass.
"Senza concedere al Donbass uno status speciale gli accordi di Minsk perdono la loro forza. Questo testimonia che l'Ucraina rifiuta il piano della risoluzione pacifica. Probabilmente l'Ucraina sta preparando una nuova operazione punitiva contro le Repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk", ritiene Pushilin.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_07/Pushilin-Kiev-prepara-una-nuova-operazione-punitiva-nel-Donbass-6966/
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Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
GLI STRUMENTI ELETTROCINICI E MILIATARI DELLA NATO? SONO OBSOLETI! ]]
10 settembre, 17:39
Tensione tra Canada e Russia nel Mar Nero.
I voli di aerei russi sopra le acque neutrali presso il confine statale della Russia hanno provocato una reazione nervosa da parte del ministero della difesa del Canada, la cui nave Toronto ha partecipato alle manovre della NATO e dell'Ucraina nel nord-ovest del Mar Nero.
È una provocazione – ha dichiarato con indignazione il ministro Rob Nicholson. – Ciò può causare una nuova escalation di tensione. Anche se Nicholson ha riconosciuto che gli aerei russi non minacciavano la nave canadese, ha invitato nondimeno la Russia a cessare tali azioni, a suo dire, "irresponsabili".
Stando al ministro della difesa canadese, le azioni irresponsabili sarebbero il pattugliamento dei propri confini da parte di aerei russi quando nelle immediate vicinanze di questi confini si svolgono manovre di 12 navi da guerra di un'organizzazione militare tutt'altro che amichevole. O i membri della NATO sono tanto ingenui da aspettarsi che durante le esercitazioni dell'alleanza nel Mar Nero la Russia segua la situazione di nascosto con un binocolo dalla costa?
Un precedente c'è già stato. Nell'aprile di quest'anno nel Mar Nero si trovava il cacciatorpediniere americano Donald Cook. Quando vicino alla nave è comparso un caccia russo Su-24, il giorno dopo il portavoce del Pentagono, Steve Warren, si è messo a parlare delle azioni provocatorie che sarebbero in contrasto con gli accordi sull'interazione professionale tra le forze armate della Russia e degli USA. Visto che quelle azioni hanno demoralizzato l'equipaggio della nave, 27 ufficiali americani hanno subito consegnato la domanda di dimissioni dal servizio militare. Eppure non esisteva nessuna minaccia immediata per la loro vita, fa notare Vladimir Evseev, direttore del Centro dei problemi socio-politici: https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
- Allora a spaventare gli americani è stato il fatto che l'aviazione russa ha usato mezzi di lotta radioelettronica. Si è scoperto che aerei russi possono comparire improvvisamente sopra una nave americana e colpirla in caso di necessità. Tale dimostrazione della capacità di distruggere le navi americane nel Mar Nero ha prodotto uno shock su alcuni ufficiali americani. Erano convinti della potenza assoluta dei propri mezzi tecnici ma è venuto fuori che la Russia possiede una rilevante supremazia negli strumenti di lotta radioelettronica.
In altre parole, un aereo russo dotato di un nuovissimo sistema di lotta radioelettronica ha messo fuori servizio le attrezzature elettroniche della nave Donald Cook. I marinai americani potevano vedere l'aereo nel cielo dal ponte della nave ma sugli schermi dei radar non c'era niente. Il sistema Aegis di cui era dotato il cacciatorpediniere americano si è rivelato impotente. A quanto risulta, alla nave canadese Toronto è successa la stessa cosa, dice Aleksandr Khramčikhin, vicedirettore dell'Istituto di analisi politica e militare.
Il Sukhoi SU-24 ha soppresso il sistema americano Aegis per mezzo del suo sistema di attacco radioelettronico. La fregata canadese Toronto è imparagonabile al cacciatorpediniere amercano, è molto più debole e le sue attrezzature elettroniche potevano essere facilmente soppresse. Non escludo che l'aereo russo abbia usato la stessa tattica di lotta radioelettronica.
Il Ministero della Difesa della Russia ha comunicato che gli aerei hanno eseguito il volo in stretta conformità con le regole internazionali di uso dello spazio aereo sopra le acque neutrali nella zona presso il confine statale russo. Il ministero si è rifiutato di commentare l'eventuale impiego dei sistemi di lotta radioelettronica.
http://italian.ruvr.ru/2014_09_10/Tensione-nel-Mar-Nero-9247/
Giampiero Rorato · Top Commentator · Lavora presso Sono il datore di lavoro di me stesso
Al di là delle singoli opinioni e delle scelte di singoli Paesi, è vero che un grave pericolo minaccia non solo l'Europa, ma la pace internazionale. Nel frattempo ci sono migliaia di vittime innocenti, e il mondo tace; intere città vengono distrutte, e il mondo tace; centinaia di miglia di inermi cittadini sono in fuga cercando di salvare la vita, e il mondo tace. Ma quando si capirà che siamo tutti sulla stessa barca e che la morte anche di uno solo è una perdita per tutti?
Ok Sniper · Segui · Top Commentator · Milano
La Turchia con la situazione compromessa in questo modo non può avanzare condizioni.
Luigi Lodovigi · Top Commentator
Lasciate che se ne occupino l'iraniani e vedrete che quelli assassini faranno la fine che meritano. Per premio si facessero tutte le bombe atomiche che vogliono. Nel mondo ce ne sono tante e qualcuna in più non cambia nulla, tanto prima o poi salterà tutto… dopo, per la ricostruzione ci sarà lavoro per tutti... fino alla prossima crisi.
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Egidio Cavallini · Top Commentator · Verona
sono decenni che gli ebrei usano questa tecnica con la quale procedono ad una autentica pulizia etnica. "la polizia indaga" ma fatemi il piacere... un'altra tecnica consiste nel realizzare un insediamento in prossimita di una fonte d'acqua così da poterla togliere agli agricoltori palestinesi e costringerli ad andarsene. viva la svezia che ha avuto il coraggio di riconoscere lo stato palestinese. vergogna al resto d'europa.
    Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    non illuderti, la svezia l'ha detto solo in un comizio elettorale ma vedrai che ci ripensa. sai le risate a dover scrivere su un pezzo di carta che riconosce tre villaggi e una mulattiera
    la storia degli ulivi è vecchia: vengono tagliati per la sicurezza dell'esercito quando da dietro gli ulivi vengono esplosi colpi verso i soldati o i cittadini e comunque sono alberi sulla terra di Israele e salvo la contravvenzione per aver tagliato un albero senza il permesso della forestale, la storia finisce lì
    sarei curioso di sapere quali sono le fonti d'acqua a cui ti riferisci visto che tutto il territorio d'Israele era un deserto senza acqua. L'ingegno l'ha fatto diventare un giardino ma quello non ce lo rubano di certo. i sistemi di irrigazione li vendiamo in tuttoil mondo ma a chi li paga. nel seserto del negev è bellissimo vedere come in pieno deserto, all'improvviso vedi un terreno verde perchè lì si è impiantato un kibbutz ed hanno fatto fiorire il deserto.
    tutti gli agricoltori evacuati da gaza hanno avuto terreno desertico ma in cinque anni è diventato il paradiso terrestre. la meraviglia di gaza lasciata ai palestinesi adesso è sterpaglia. queste sono le cose importanti, altro che alberi tagliati!!!
        Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    come ti diocevo la svezia già fa marcia indietro

    in serata il ministero degli Esteri svedese fa un mezzo passo indietro rettificando di non voler danneggiare i negoziati diretti e che lo Stato di Palestina «verrà riconosciuto», senza specificare però quando ciò avverrà

    dammi retta, mangiarsi il fegato per i palestinesi è fatica sprecata. la palestina riconosciuta o semplicemente esistente io e te non la vedremo e se continuano così a cercare i colpi di mano , non la vedranno mai. devonodecidersi a diventare persone civili, a disarmarsi fisicamente e mentalmente e allora forse se ne potrà ripalrlare
        Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    Anche il Dipartimento di Stato di Washington, con la portavoce Jen Psaki, striglia Stoccolma parlando di «decisione prematura perché prima bisogna risolvere le questioni pendenti fra le parti»

    che ti dicevo?
    Alex Yol · Top Commentator · Burgos
    Antimo Marandola: ma ancora non l'hanno ricoverato in un manicomio criminale. Un consiglio: si faccia curare urgentemente. E' malato seriamente. Lo dice uno che è del mestiere. Fra lei e Heinrich Himmler non c'è nessuna differenza. La mancanza di sensibilità e una paranoica e psicopatia senile. I nazisti sionisti sono così. Prima facevano i lecchini dei nazisti mandando i propri fratelli alle camera a gas... adesso sono sadici e hanno imparato proprio bene. Si faccia ricoverare lei e quel pazzo psicopatico di Benjamin Netanyahu, insieme agli amici oligofrenici tipo Bush. Sparisca che è meglio per l'umanità. I tipi come lei fomentano la guerra e l'odio. Invece uccidere e massacrare i palestinesi, se siete così sadici, perché non vi ammazzate fra di voi?
   
    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Alex Yol ] [ Antimo Marandola HA PORTATO DELLE ARGOMENTAZIONI VALIDE, circa la sicurezza, circa terroristi, che, si possono nascondere, ecc..! MA, TU HAI PORTATO INSULTI PESANTI! CHI è IL NAZISTA, ALLORA? Infatti, gli ulivi sono stati potati, semplicemente disboscati, hanno fatto 12 tagli, ad albero, quando con un taglio solo, tutto l'albero sabbe venuto giù rapidamente! è CHIARO CHE è STATO UN LAVORO DI POTATURA DELL'ESERCITO! L'ALBERO DI ULIVO NON VIENE DANNEGGIATO, IN QUEL MODO! PERDERANNO UN ANNO DI RACCOLTO, MA, PALESTINESI SONO I RESPONSABILI DEL LORO TERRORISMO, si o no?! E QUINDI, UN MINIMO DI CONSEGUENZE, PER IL LORO TERRORISMO LO DEVONO PAGARE, si o no?! ED IO NON SO PERCHé, ISRAELE HA REGALATO TANTI tanti, veramente tanti, SOLDI PER RICOSTRUIRE GAZA, DOPO CHE HA PERSO TANTE PERSONE E SOLDATI INNOCENTI, ANCHE QUESTA VO... Altro...
   
    Egidio Cavallini · Top Commentator · Verona
    Antimo Marandola ti ho gia invitato a non rispondermi. la ragione la sai, ti considero un idiota
   
    Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    Alex Yol sei delmestiere perchè a forza di farti rodere il fegato sei diventato quello che sei? Vieni in Israele e tra una cura e l'altra ti godi questo paese meraviglioso. la guerra non la fomentiamo, invitiamo solo certi individui a stare alla lontana da noi. questo è pacifiscmo allo stato puro. basta girare a largo e noi pensiamo solo a goderci la vita. più pacifisti di così!!! agli sproloqui non rispondo a parole ma se vuoi fare la mia conoscenza ti rispondo moltooooo volentieri
    con i palestinesi c'è più gusto perchè si illudono di poterci colpire e non si accorgono che si suicidano perchè pacifisti si ma coglioni no e appena alzano un dito li fulminiamo.
    al prossimo bombardamento di gaza ti invito sulla mia terrazza a vedere i fuochi d'artificio
    che ne dici? ti ho fornito abbastanza materiale per elaborare altre stupidagini?
        Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    Egidio Cavallini e allora come fai a fare un invito a un idiota? è più stupida la volpe o chi l'acchiappa? mi diverto un mondo con un livoroso come te che non rinuncerei per nulla al mondo a vedersti arrampicare sugli specchi ... sono ebreo e quindi idiota ed attaccato ai soldi e godermi il tuo mal di pancia è gratis: cosa posso pretendere di più???
    credimi, sei divertente! vuoi parlare da solo? ti do un consiglio strategico: mettiti davanti allo specchio e recita tutte le invettive antiebraiche che sai a memoria ma forse non puoi perchè qualcuno in casa ne ha le palle piene ...
    Rispondi · Mi piace · Ieri alle 0.13
    Antimo Marandola · Top Commentator · Tel Aviv
    Egidio Cavallini comunque per non perdere i contatti puoi trovarmi sulla pagina facebook forza Israele, basta cliccare mi piace e avrai tutte le mie notizie oppure vai sul sito www.forzaisraele.altervista.org
    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Egidio Cavallini non si può dire ad un popolo semita, che, tanto ha sofferto, per colpa di falsi ebrei: apostati talmud farisei, che, in realtà, sono seguari di Baal dio gufo al Bohemian Grove, e, 322 LaVey Kerry culto, e della usurocrazia schiavizzazione, e corruzione, relativismo e partitocrazia, massonica, mondiale.. che, oggi hanno truffato: e schivizzato tutti i popoli: "tu ebreo, tu non devi mai avere una Patria, perché, io con la shariah nazista, io devo fare i mio califfato mondiale, e tu dhimmi schiavo, a cui non viene riconosciuta la tua dignità, identità, libertà di coscienza reciprocità, libertà di religione, tu devi pagare la jihza, io mi devo sposare e stuprate tua figlia, e tu devi morire! [ PERCHé, è QUESTO CHE, SONO I PALESTINESI, in TUTTA LA LEGA ARABA shariah ] SONO 30 ANNI, che ogni giorno, muoiono 300 martiri cristiani, in tutta la LEGA ARABA nazi ONU Shariah, e questo non importa a nessuno! QUESTO ODIO CONTRO, GLI EBREI è PROPRIO QUELLO CHE SERVE AI SATANISTI ROTHSCHILD PER FARCI UCCIDERE TRA DI NOI, E PER PORTARE VERSO IL PEGGIO TUTTE LE COSE!
       Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Antimo Marandola MI RENDO CONTO, CHE, VOI NON CONOSCETE GESù DI BETLEMME, PER VINCERE L'ODIO CON L'AMORE! MA, NON TUTTO L'ODIO CONTRO, GLI EBREI, SENZA GIUSTIFICAZIONE, SE, VOI NON DENUNCIATE, LA USUROCRAZIA ROTHSCHILD SPA BANCA MONDIALE FONDO MONETARIO, cioè, LA BRUTALE E RAFFINATA ISTITUZIONALE SCHIAVIZZAZIONE DI TUTTI I POPOLI!
    QUESTO è EVIDENTE: IL DIO BAAL DEMONIO è IL VOSTRO DIO: E VOI SIETE UNA APOSTASIA talmudica DI EBRAISMO!
    IO NON HO TROVATO, ANCORA, UN SOLO EBREO, CHE HA DENUNCIATO LA CONGIURA MASSONICA, DI ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE: PER LA PERDITA DELLA SOVRANITà MONETARIA DEI POPOLI!
    QUINDI TU SARAI IL PRIMO EBREO DELLA MIA VITA, CHE FARà QUESTA DENUNCIA, ORA, adesso!
    oppure,
    tu dovrai sparire come una piattola da ANSA, perché tu non potri più incontrare me!
        Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Antimo Marandola https://www.facebook.com/antimo.marandola Antimo Marandola I REALIZE, That YE no KNOW NOT: Jesus Of Bethlehem, To OVERCOME Hatred With Love! BUT, NOT ALL The HATRED AGAINST Jews, is without JUSTIFICATION, IF you will not REPORT, the ROTHSCHILD SPA USUROCRAZIA WORLD BANK, international menaty FUND: scam IMF FED ECB SPA, i.e. la inglese regina Gezabele II, the brutal INSTITUTIONAL, scm, for, the ENSLAVEMENT of all Nations.
    THIS is obvious: the GOD BAAL the DEVIL is your God, and ye are a Talmudic JUDAISM'S APOSTASY!
    I HAVE NOT FOUND, again, one ONLY ONE Jew, Who DENOUNCED The MASONIC CONSPIRACY, CONSTITUTIONAL HIGH TREASON: The LOSS Of Monetary Sovereignty Of PEOPLES!
    but, THEN, YOU WILL BE the FIRST JEW in MY LIFE, which will make THIS COMPLAINT, now, now! or, You disappear like a little bitch by ANSA, if, you won't be able to meet me!
   
Alex Yol · Top Commentator · Burgos
Dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre da parte di CIA e Mossad [[ è vero  SONO STATI PROPRIO LORO PERCHé LO HA DETTO IL PRESIDENTE FRANCESCO COSSIGA! attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre da parte di CIA e Mossad ]], ancora i criminali sionisti diffondono false flag, organizzano "Il Califfato" (anti-Iran/anti-Siria)... Ma chi è la criminale psicopatica israeliana RITA KATZ del Mossad?
http://www.controinformazione.info/dietro-ai-video-di-finte-decapitazioni-ce-una-ex-ufficiale-delle-forze-di-difesa-israeliane/#more-7021
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io ho UNA MIA TEORIA, IN TUTTO QUESTO! GLI EBREI PIù RICCHI FANNO MORIRE GLI EBREI PIù POVERI, PROPRIO COME AVVIENE NELLA LEGA ARABA! PERCHé, I RICCHI NON VOGLIONO PERDERE LA LORO PRIORITà ACQUISITA, IN QUESTA TRUFFA MASSONICA, DI SPOGLIAZIONE DELLA SOVRANITà MONETARIA DEI POPOLI! INFATTI, NON CI SONO RICCHI CHE DENUNCIAO IL CRIMINE DI ALTO TRADIMENTO DELLA USUROCRAZIA ROTHSCHILD! LORO HANNO PAGATO I LORO SOLDATI ED I LORO TERRORISTI, PERCHé HANNO COMPRATO CON I LORO SOLDI (RUBATI A NOI) LA VITA E LA MORTE DELLA LORO GENTE!
Il DNA del terrorismo islamista
ISIS, Hamas, Hezbollah, così come al-Qaeda e Fronte al-Nusra, hanno tutti il gene della distruzione di Israele
Di Moshe Arens
Ci sono volute le orrende decapitazioni televisive di due giornalisti per mano di un boia dello "Stato Islamico" perché il mondo occidentale aprisse gli occhi sui pericoli del terrorismo islamista.
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8 ottobre 2014 Attualità
Le parole indecenti di Abu Mazen
Lettera aperta al presidente palestinese: le vostre calunnie non ci impediranno di cercare la pace
Di Yoram Dori
Signor Abu Mazen, ho ascoltato il suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, un luogo destinato ai capi di stato, e devo dire che, man mano che il suo discorso proseguiva, cresceva il mio disagio (per usare un eufemismo).
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7 ottobre 2014 Attualità
Se questo è pensare fuori dagli schemi
Costruire case per ebrei e arabi su un colle disabitato di Gerusalemme non mette affatto in discussione l'impegno per una soluzione "a due stati"
Di Elliott Abrams
Nel dicembre 2012, la Commissione Edilizia e Urbanistica del distretto di Gerusalemme annunciò un nuovo importante progetto di edilizia abitativa.
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6 ottobre 2014 Attualità
Il presidente e il ragazzino che si ribella al bullismo
Un video-appello contro razzismo e intolleranza, alla vigilia di Yom Kippur
Il presidente d'Israele Reuven Rivlin ha preso posizione a fianco (letteralmente) di George Amira, 11enne arabo-israeliano di Giaffa, dopo aver visto un video in cui il ragazzino spiegava e denunciava il bullismo che deve affrontare a scuola.
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3 ottobre 2014 Attualità
Cambiare paradigma
Un'accresciuta cooperazione tra Israele e paesi vicini potrebbe fare da catalizzatore per nuove e più creative soluzioni del conflitto
Il primo ministro Binyamin Netanyahu è tornato su molti temi collaudati, nel suo discorso di lunedì davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
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2 ottobre 2014 Attualità
Il genocidio immaginario di Abu Mazen
L'uomo che scrisse una tesi di dottorato cercando di negare la Shoà è andato all'Onu a proferire ignobili calunnie su Israele
Editoriale del Jerusalem Post
Nel discorso incendiario tenuto venerdì scorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha accusato Israele di condurre un genocidio contro il popolo palestinese.
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1 ottobre 2014 Attualità
Netanyahu: Hamas e ISIS condividono la stessa ideologia fanatica
Il primo ministro israeliano all'Onu: "La nostra lotta è la vostra lotta: i nazisti credevano nella razza superiore, gli islamisti militanti credono nella fede superiore"
Sconfiggere lo "Stato Islamico" lasciando l'Iran con la bomba atomica significa vincere una battaglia ma perdere la guerra. Lo ha detto lunedì sera il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu intervenendo all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
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30 settembre 2014 Attualità
Netanyahu: Vado all'Onu a smontare le menzogne di Abu Mazen
Accusando Israele di genocidio, il presidente dell'Autorità Palestinese ha di fatto sepolto il processo di pace
Alla vigilia del suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato domenica che nel suo intervento a New York difenderà l'onore di Israele dalle calunnie del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen).
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29 settembre 2014 Attualità
Lavoratori palestinesi in Cisgiordania: "Meglio lavorare per gli israeliani"
Pochi soldi e nessun diritto sotto datori di lavoro palestinesi, dice un reportage del quotidiano ufficiale dell'Autorità Palestinese
Il quotidiano ufficiale dell'Autorità Palestinese Al-Hayat Al-Jadida elogia le condizioni di lavoro dei palestinesi impiegati da israeliani negli insediamenti in Cisgiordania, denunciando al contempo i bassi salari e la mancanza di diritti dei palestinesi alle dipendenze di altri palestinesi.
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Sinodo: proposto un messaggio per le famiglie del Medio Oriente, al quale sarà dedicato il prossimo concistoro
Nella odierna terza congregazione generale è emersa l'esigenza di "accompagnare" la vita delle famiglie con una formazione che non si limiti alla preparazione al matrimonio. Ai divorziati risposati la Chiesa deve presentare non un giudizio, ma una verità, con uno sguardo di comprensione, perché la gente segue la verità e segue la Chiesa se essa dice la verità. La "medicina" della misericordia dona accoglienza, cura e sostegno.
Città del Vaticano (AsiaNews) - "Per desiderio del Papa" sarà dedicato anche al Medio Oriente il Concistoro del prossimo 20 ottobre. L'annuncio è stati dato questa mattina durante i lavori del Sinodo straordinario sulla famiglia, in corso...
07/10/2014 HONG KONG - CINA
Card. Zen: Sto con gli studenti di Hong Kong, uniti per la democrazia, finché "non saremo dispersi o arrestati"
Da stanotte, il porporato dormirà insieme agli studenti che manifestano ad Admiralty. Il dialogo proposto dal governo è un trucco per dividere il movimento democratico. Sarebbe meglio ritirarsi avendo già avuto due vittorie: le manifestazioni di massa per la democrazia; aver costretto Pechino a mostrare il suo vero volto. Intervista al vescovo emerito di Hong Kong, grande campione della democrazia e della libertà religiosa.     07/10/2014 SIRIA
Siria, sequestrati un frate e i suoi fedeli. Gregorio III: Il mondo fermi questi estremisti
Nella notte fra il 5 e il 6 ottobre i miliziani jihadisti hanno prelevato p.Hanna Jallouf e alcuni suoi parrocchiani dal villaggio di Knayeh, nel nord della Siria. Al momento non si hanno notizie sulla loro sorte. Ad AsiaNews il patriarca di Antiochia parla di "minaccia per tutti" e invita cristiani e musulmani a "manifestare" contro queste violenze.
07/10/2014 COREA
Il viaggio della troika a Seoul, "bandiera bianca" sul regime dei Kim
Una fonte cattolica, anonima per motivi di sicurezza, analizza la visita dei tre altissimi funzionari nordcoreani nella parte Sud della penisola: "Non c'è nulla di sicuro, ma di certo Pyongyang non vuole finire nelle mani di Cina o Russia. Per questo ha bisogno dell'aiuto sudcoreano: sono allo stremo anche dal punto di vista politico". Intanto le due nazioni continuano a provocarsi: scambi di colpi sul Mar Giallo.    07/10/2014 VATICANO
Papa: pregare è fare memoria davanti a Dio della nostra storia, una storia di grazia, di peccato, di cammino
"Fare memoria sulla propria vita è dare gloria a Dio. Fare memoria sui nostri peccati, dai quali il Signore ci ha salvati, è dare gloria a Dio". La nostra relazione con Dio "non incomincia il giorno del Battesimo: lì è sigillata". Incomincia "quando Dio, dall'eternità, ci ha guardati e ci ha scelto. Nel cuore di Dio, lì incomincia".
07/10/2014 NEPAL
Festa di Dashain, momento di solidarietà e armonia per tutte le religioni del Nepal
di Christopher Sharma
Cristiani, cattolici appena convertiti, buddisti e musulmani hanno partecipato alla più importante festività indù del Paese, dedicata alla dea Durga. In Nepal le famiglie miste sono sempre più numerose e spesso onorano insieme le varie celebrazioni religiose. Un indù dice del figlio neo-convertito: "Non abbiamo interferito con la sua fede, felici che sia cattolico".    07/10/2014 TAIWAN- VATICANO
Sinodo: la famiglia di Taiwan "divenga un luogo di ascolto e di amore"
di Xin Yage
Le minacce della società taiwanese al matrimonio sono divorzio, carrierismo e materialismo. Ma la Chiesa risponde con una pastorale attenta, e i fedeli fanno quadrato intorno ai valori fondanti della società. Provocando persino il governo, impegnato a discutere sulle unioni omosessuali.
07/10/2014 MYANMAR - VATICANO
Sinodo: in Myanmar "la famiglia è salda, ma serve una risposta ai temi aperti"
di Francis Khoo Thwe
Mons. Charles Bo auspica discussioni approfondite e aperture su "comunione per divorziati e risposati". Persone separate, racconta ad AsiaNews, "vivono un rapporto profondo con la fede" e desiderano ricevere il sacramento. In Myanmar la famiglia tradizionale non è oggetto di minacce e "nel 95% dei casi" le unioni sono durature. La Chiesa è attiva nella promozione di incontri per coppie e corsi pre-matrimoniali. La sfida della testimonianza dei cattolici fra i non cristiani.     07/10/2014 HONG KONG - CINA
Occupy Central: studenti e governo si preparano ai dialoghi
di Paul Wang
Riaperte tutte le scuole; la città tornata alla quali normalità. Piccoli sit-in ad Admiralty e Mong Kok. La Cina esalta il dialogo fra governo e manifestanti, ma mette in guardia dalle pretese di "eccezionalità" di Hong Kong. Jimmy Lai: Se il governo delude, la gente tornerà a manifestare.
07/10/2014 INDIA - PAKISTAN
Ancora scontri nel Kashmir, il Pakistan viola il cessate il fuoco e uccide civili indiani
Da due giorni Islamabad e New Delhi non risparmiano attacchi lungo il confine internazionale e la Linea di controllo (LoC). Ferite almeno 30 persone dal lato indiano, cinque le vittime. Quattro morti anche da parte pakistana.    07/10/2014 SIRIA - TURCHIA
Lo Stato islamico conquista parte di Kobane, migliaia di civili in fuga verso il confine turco
Dopo giorni di assedio i miliziani hanno occupato tre quartieri della cittadina, fra Siria e Turchia, innalzando la bandiera nera su edifici e colline. Almeno 2mila le persone che hanno abbandonato le loro case, in cerca di riparo oltreconfine. Sempre più fragile la resistenza curda, che accusa Ankara di inerzia e denuncia l'inefficacia dei bombardamenti arabo-americani.
06/10/2014 SRI LANKA
Sri Lanka: al via la Zona agricola speciale, per attrarre capitali stranieri
Il progetto dovrebbe vedere la luce entro un anno. L'area - di 3mila acri - si estenderà nell'est dell'isola, dove l'80% della popolazione si compone di contadini. Il progetto prevede anche l'ampliamento delle infrastrutture.    06/10/2014 COREA
La "troika" di Pyongyang visita il Sud e riapre i canali di dialogo
A sorpresa, i tre funzionari più vicini al dittatore nordcoreano si recano a Incheon e incontrano i funzionari di pari grado della controparte. Accordo sulla ripresa dei dialoghi inter-coreani, mistero sulla sorte di Kim Jong-un. Gli esperti: "Dietro c'è molto di più".
06/10/2014 VATICANO
Sinodo: riproporre il messaggio cristiano sulla famiglia a un mondo che vuole solo "sentirsi bene"
Nella relazione di apertura dei lavori, il card. Erdo ha detto che in un mondo segnato dall'individualismo, la Chiesa non deve cedere al "catastrofismo o all'abdicazione", in quanto esiste "un patrimonio di fede ampio e condiviso". "Non viene messa in questione la dottrina dell'indissolubilità del matrimonio" e il Sinodo non riguarda "le questioni dottrinali, ma le questioni pratiche", "di natura squisitamente pastorale". Papa Francesco: parlare chiaro, dire tutto, ascoltare con umiltà.     06/10/2014 INDIA
Vescovo dell'Orissa: La Chiesa è come una famiglia, in cui ciascuno è missionario
di Santosh Digal
Mons. John Barwa riflette sulla Giornata missionaria mondiale (19 ottobre 2014). L'urgenza della missione ad gentes, per far conoscere Cristo a tutti i popoli. L'importanza di conoscere e comprendere le sofferenze che colpiscono i nostri fratelli di fede.
10/07/2014 HONG KONG - CHINA
Card Zen stands with Hong Kong students, united for democracy, "until we are either dispersed or arrested"
Tonight, the cardinal will spend the night with the students demonstrating in Admiralty. The talks proposed by the government are a trick to divide the pro-democracy movement. It would be better to pull back now after scoring two victories, namely getting people to demonstrate en masse for democracy, and forcing Beijing to show its true face. Interview with Hong Kong's bishop emeritus, a great champion of democracy and religious freedom.    10/07/2014 SYRIA
As monk, parishioners are abducted in Syria, Gregory calls on the world to stop extremists
Overnight on Sunday, jihadi militants seized Fr Hanna Jallouf and some of his parishioners from the village of Knayeh, northern Syria. For now, their fate remains unknown. Antioch patriarch tells AsiaNews that everyone faces the same threat, calls on Christians and Muslims to demonstrate against such violence.
10/07/2014 KOREA
Visit by three top N Korean officials to Seoul is Kim regime's white flag
A Catholic source, anonymous for security reasons, analyses the visit by three high-ranking North Korean officials to South Korea. "Nothing is certain, but Pyongyang certainly does not want to fall into the hands of China or Russia. For this reason, it needs South Korean help. The country is on its last legs politically." Meanwhile, the two sides continue to provoke each other in the Yellow Sea.    10/07/2014 VATICAN
Pope: pray and remember our story before God, a story of grace, sin, journey
"Remembering our own life is to give glory to God. Remembering our sins, by which the Lord has saved us, is to give glory to God." Our relationship with God "does not begin on the day of Baptism: there it is sealed." It begins "when God, from eternity, looked upon us and chose us. It all begins in God's heart".
10/07/2014 NEPAL
Dashain Festival, a moment of solidarity and harmony for all the religions of Nepal
by Christopher Sharma
Christians, newly converted Catholics, Buddhists and Muslims have participated in the most important Hindu festival in the country, dedicated to the goddess Durga. In Nepal mixed families are becoming more numerous and often honor together the various religious celebrations. A Hindu speaks of his newly converted son: "We have not interfered with his faith, we are happy he is Catholic."     10/07/2014 TAIWAN- VATICAN
Synod: may the family in Taiwan "become a place of listening and love"
by Xin Yage
In Taiwanese society, divorce, careers and materialism threatened the marriage. However, the Church provides attentive pastoral care, and the faithful stand by values that underlie society. Involved in a debate over same-sex unions, the government itself has been challenged.
10/07/2014 MYANMAR - VATICAN
Synod: in Myanmar "the family is strong but an answer is needed for unsolved issues"
by Francis Khoo Thwe
Mgr Charles Bo hopes to see in-depth discussions on "communion for divorced and remarried couples." Separated people, he told AsiaNews, can still "live a deep relationship with the faith" and wish to receive the sacrament. In Myanmar, the traditional family is not the subject of threats and "in 95% of cases" marriages are long lasting. The Church has been active in the promotion of meetings for couples and pre-marriage councelling. Bearing witness among non-Christians remains a challenge for Catholics.    10/07/2014 INDIA - PAKISTAN
Clashes in Kashmir, Pakistan violates ceasefire, killing Indian civilians
Islamabad and New Delhi engage in two days of clasehes along the international border and the Line of Control (LoC). At least 30 people injured on Indian side, with five victims. Four dead, on Pakistani side.
10/07/2014 SYRIA - TURKEY
Islamic State take Kobane, thousands flee to Turkish border
After days of siege, the militants have occupied three neighborhoods of the town, between Syria and Turkey, raising the black flag on buildings and hills. At least 2 thousand people have fled their homes, seeking shelter across the border. The Kurdish resistance is getting weaker, amid Ankara's inertia and ineffectiveness of Arab-American air raids.     10/06/2014 SRI LANKA
Sri Lanka's first Special Agricultural Zone to attract foreign capital
The project should be up and running within a year. The area, which covers 3,000 acres, is located in the eastern part of the country where 80 per cent of the population works in agriculture. The project will also provide an opportunity to upgrade the local infrastructure.
10/06/2014 KOREA
Three top North Korean officials visit South Korea to reopen channels of communication
In a surprise move, three top aides to North Korea's dictator travel to Incheon to meet their South Korean counterparts to restart talks. Mystery still surrounds Kim Jong-un's health. For experts, there is much more.    10/06/2014 VATICAN
Synod: relaunching the Christian family in a world obsessed with the "feel good" factor
In the opening report to the Synod's first working session, Card. Erdo said that in a world marked by individualism, the Church must not give in to "catastrophism or abdication," because there is "a broad and shared heritage of faith". "The doctrine of the indissolubility of marriage is not being called into question" and the Synod is not about "doctrinal issues, but practical issues", "of a purely pastoral nature". Pope Francis: Speak frankly, say everything, listen humbly.
10/06/2014 INDIA
For Odisha bishop, the Church is like a family in which everyone is a missionary
by Santosh Digal
Mgr John Barwa reflects on the upcoming World Mission Sunday (19 October), stressing the urgency of the mission ad gentes to make Christ known to all nations, as well as the importance of knowing and understanding the suffering that affects our brothers and sisters in faith.    10/06/2014 VIETNAM - UNITED STATES - CHIN
Washington to sell weapons to former foe to contain Beijing in South China Sea
by Paul N. Hung

Vietnamese deputy prime minister visits Washington to discuss maritime security and a closer partnership. The US government is considering selling defence equipment to Vietnam, in an "anti-Chinese" move. Next year will mark the 20th anniversary of the reestablishment of diplomatic relations between the two countries.
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10/07/2014 ] SYRIA [ As monk, parishioners are abducted in Syria, Gregory calls on the world to stop extremists
Overnight on Sunday, jihadi militants seized Fr Hanna Jallouf and some of his parishioners from the village of Knayeh, northern Syria. For now, their fate remains unknown. Antioch patriarch tells AsiaNews that everyone faces the same threat, calls on Christians and Muslims to demonstrate against such violence.
Damascus (AsiaNews) - "The whole world should be against these extremists," who commit violence and constitute "a threat to all". Muslims and Christians "must express strong condemnation". In this regard, "unity" of intent "with Islam and the Arab world" is essential, said Mgr Gregory III Laham, patriarch of Antioch and All the East, of Alexandria and Jerusalem of the Melkites, in reaction to the kidnapping in Syria of a Franciscan priest Sunday night.
This morning, the Custody of the Holy Land confirmed in an official statement that Fr Hanna Jallouf was abducted by members of the Jihadist al-Nusra Front in the village of Knayeh, in the north of the country near the border with Turkey, together with other Christians.
At present, their fate remains unknown. The number of kidnap victims is also unknown, although local sources suggest that perhaps up to 20 Christians might have been taken by force, including three women.
"The nuns who were in the convent" at the time of the attack "found refuge in some homes in the village," the Custody of the Holy Land said.
After several hours, there have been no official contacts with the kidnappers nor are there any news about the abducted priest and Christians.
In view of the situation, the Franciscans renew their call to "pray" for Fr Hanna, his faithful and "all other victims of this tragic and senseless war."
Since the beginning of the Syrian conflict, jihadi militias have kidnapped several prominent local Christian figures, most notably two bishops, Metropolitan Boulos Yazigi (Orthodox Church of Antioch) and Metropolitan Mar Gregorios Youhanna Ibrahim (Syrian Orthodox Church) in April 2013
Father Paolo Dall'Oglio, an Italian-born Jesuit priest, was also kidnapped in Syria on 29 July 2013.
Contacted by AsiaNews, Patriarch Laham slammed the abduction, calling on Christians and Muslims to organise a common front against a "threat" that touches "the whole world".
Syria, where "attacks against Christians" are taking place, is "the cradle of Christianity", a land "where Christianity was already present in the year 33 AD.
In an address to the kidnap victims, he said they should "hold on and not be afraid". They should feel "hope", which can help "overcome this difficult situation."
Knayeh was under Islamic State (IS) control for some time. Since it was seized, Christians have been forced to submit to many restrictions, including removing crosses from their churches, a ban on bell ringing, covering of statues and Christian women forced to wear the Islamic veil.
Eventually, IS redeployed to the east, leaving the area to the al Qaeda-affiliated Jahbat Al-Nusra brigades. Not long ago, the militias occupying the village confiscated Father Jallouf's passport.
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07/10/2014. SIRIA. Siria, sequestrati un frate e i suoi fedeli. Gregorio III: Il mondo fermi questi estremisti
Nella notte fra il 5 e il 6 ottobre i miliziani jihadisti hanno prelevato p.Hanna Jallouf e alcuni suoi parrocchiani dal villaggio di Knayeh, nel nord della Siria. Al momento non si hanno notizie sulla loro sorte. Ad AsiaNews il patriarca di Antiochia parla di "minaccia per tutti" e invita cristiani e musulmani a "manifestare" contro queste violenze.
Damasco (AsiaNews) - "Tutto il mondo deve essere contrario a questi estremisti", che commettono violenze e costituiscono "una minaccia per tutti"; musulmani e cristiani "devono manifestare una ferma condanna", al riguardo è essenziale una "unità" di intenti "con l'islam e il mondo arabo". È quanto afferma ad AsiaNews mons. Gregorio III Laham, patriarca cattolico di Antiochia, di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme dei Melchiti, commentando il sequestro di un Padre Francescano nella notte fra il 5 e il 6 ottobre in Siria.
Questa mattina, in un comunicato ufficiale, la Custodia di Terrasanta ha confermato il rapimento di p.Hanna Jallouf, prelevato dai miliziani jihadisti del fronte al-Nusra nel villaggio di Knayeh, nel nord del Paese nei pressi del confine con la Turchia, assieme ad altri cristiani.
Al momento non si hanno notizie sulla loro sorte e non si conosce nemmeno il numero esatto di persone rapite, anche se fonti locali parlano di almeno una ventina di cristiani portati via a forza, fra i quali vi potrebbero essere anche donne.
La Custodia di Terrasanta spiega che "le suore presenti nel convento" al momento dell'attacco dei miliziani "hanno trovato rifugio in alcune case del villaggio". A distanza di diverse ore non vi sono ancora stati contatti ufficiali con i sequestratori e non vi sono novità sulla sorte del parroco e dei cristiani rapiti. Al contempo, i francescani rinnovano l'invito "a pregare" per il parroco Hanna, per i suoi fedeli e per "tutte le altre vittime di questa guerra tragica e senza senso".
Dall'inizio del conflitto siriano, le milizie jihadiste hanno sequestrato diverse personalità di primo piano della comunità cristiana locale; fra questi ricordiamo i due vescovi, il metropolita Boulos Yazigi (della Chiesa ortodossa di Antiochia) e il metropolita Mar Gregorios Youhanna Ibrahim (della Chiesa siro-ortodossa) prelevati nell'aprile 2013. A questi si aggiunge il padre gesuita Paolo Dall'Oglio, sacerdote di origini italiane rapito in Siria il 29 luglio 2013.
Interpellato da AsiaNews il patriarca Laham condanna il rapimento e invita cristiani e musulmani e fare fronte comune contro "una minaccia" che riguarda "tutto il mondo"; egli parla di "attacco contro i cristiani" in Siria, la "culla del cristianesimo" che già "nell'anno 33 dopo Cristo può vantare le prime tracce della millenaria presenza". Infine, egli esorta a "tenere duro e non avere paura", al contrario di nutrire un sentimento di "speranza" che aiuti a "superare questa difficile situazione".
Knyaeh è rimasta a lungo sotto il controllo dei miliziani dello Stato islamico, che avevano imposto numerose restrizioni ai cristiani fra cui la rimozione delle croci sopra le chiese, il divieto di suonare le campane, la copertura delle statue e l'obbligo per le donne di coprirsi con il velo islamico. In un secondo momento i jihadisti si sono spostati verso est, lasciando il terreno alle brigate di Jahbat Al-Nusra, legate ad al Qaeda; di recente i miliziani che controllano il villaggio avevano sequestrato il passaporto a Padre Jallouf.
    TUTTA LA INATTENDIBILITà DELLA DIPLOMAZIA OCIDENTALE, MA, NESSUNO SI ASPETTA CHE SATANA POSSA ESSERE UNA PERSONA ONESTA ED ATTENDIBILE!
Gli USA hanno definito le condizioni della revoca delle sanzioni contro la Russia. Gli Stati Uniti sono pronti a ritirare le sanzioni imposte contro la Russia nel caso dell'attuazione degli accordi di Minsk, ha detto l'assistente del Segretario di Stato per gli Affari europei ed eurasiatici Victoria Nuland, intervenendo in una riunione con gli studenti a Kiev.
Ha anche evidenziato che è poco probabile che i Paesi della NATO siano d'accordo con l'adesione dell'Ucraina all'Alleanza. Secondo Nuland, Kiev ha già tutti i benefici di tale cooperazione. In particolare, per quanto riguarda la partecipazione alle esercitazioni congiunte e all'addestramento militare.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_08/Gli-USA-hanno-definito-le-condizioni-della-revoca-delle-sanzioni-contro-la-Russia-4172/
Il Comitato investigativo ha concluso le indagini sul disastro aereo nella regione di Jaroslavl nel 2011 che ha ucciso 44 persone, tutta la squadra di hockey del Lokomotiv, riferisce RIA Novosti.
L'inchiesta ha rivelato le cause dello schianto. I membri dell'equipaggio hanno commesso violazioni durante il decollo dall'aeroporto. Inoltre, l'equipaggio è stato ammesso al volo in violazione della sicurezza del velivolo.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_08/Concluse-le-indagini-sulla-morte-degli-hockeisti-del-Locomotiv-4226/

Lugansk è scontenta dell'iniziativa di Kiev. L'iniziativa di Kiev sulle modifiche dei confini della regione è il tentativo di "una trasformazione territoriale." Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale della autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Aleksej Karjakin.
Ha osservato che la maggior parte della regione di Lugansk è sotto il controllo delle milizie e loro non abbandoneranno la loro terra e combatteranno per la liberazione dei militari ucraini da tutto il territorio della Repubblica.
Martedì il Parlamento ucraino ha approvato i progetti dei decreti sulla modifica dei confini della regione di Lugansk.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_07/Lugansk-e-scontenta-dell-iniziativa-di-Kiev-5712/
IL DEMONIO CHE STA DISTRUGGENDO L'UMANESIMO NEL MONDO E STA DISTRUGGENDO TUTTE LE CONQUISTE CIVILI, SI CHIAMA USUROCRAZIA ROTHSCHILD E SUO SISTEMA MASSONICO BILDENBER! NEW YORK, 8 OTT - Ancora alta tensione a Ferguson, in Missouri, dove nell'agosto scorso un poliziotto bianco uccise, sparandogli, un teenager di colore disarmato, Michael Brown. L'episodio scatenò violenze tali da costringere il presidente Obama a rientrare a Washington. L'ultimo episodio davanti allo stadio di baseball, quando un gruppo di manifestanti si e' scontrato con un gruppo di fan dei Cardinals, la squadra di casa, che indossava maglie con il nome dell'agente che sparo', Darrenn Wilson.